Sacconi: “Per anziani e non autosufficienti spendiamo già 25-30 mld”

Sacconi: “Per anziani e non autosufficienti spendiamo già 25-30 mld”

Sacconi: “Per anziani e non autosufficienti spendiamo già 25-30 mld”
“Le risorse devono essere ampliate” ha detto il ministro, intervenendo al Convegno Anziani e Welfare organizzato da Ageing Society e Federsanità-Anci, ma soprattutto occorre applicare “buoni modelli” di razionalizzazione dell’ospedalità nel Centro Sud.

“L’incapacità degli amministratori del Centro Sud ha impedito che venissero applicati i buoni modelli di razionalizzazione dell’ospedalità” che nelle Regioni del Nord hanno funzionato. È questa l’accusa del ministro Maurizio Sacconi, che è intervenuto oggi al Convegno, organizzato da Ageing Society e Federsanità-Anci, intitolato Anziani e Welfare: quale sostenibilità?.
Sacconi ha respinto l’accusa di “tagli” ai fondi dedicati alle persone anziane: “Circa il 30% del Fondo sanitario nazionale viene speso per anziani e non autosufficienti, pari a circa 25-30 miliardi, a cui vanno aggiunti 100 milioni stanziati per la Sla e i 200 milioni degli obiettivi di Piano”. “Spero che il federalismo fiscale sia applicato in modo corretto – ha aggiunto Sacconi – senza inventare strani parametri, come la deprivazione, che appartengono alla sociologia e non alla scienza”.
Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha osservato come spesso i fondi risparmiati in sanità "non vengono trasferiti sul territorio", ma nel farlo "bisognerebbe pensare a meccanismi di pianificazione discendente delle risorse, che non possono essere trasferite sic e simpliciter alle Regioni". Si potrebbe pensare, ad esempio, secondo il ministro, alla creazione di "aree vaste", delle "zone omogenee in cui si tiene conto delle caratteristiche geografiche del territorio, e sulla base di questo stabilire i finanziamenti".
Per Angelo Lino Del Favero, presidente di Federsanità Anci, il recupero di efficienza del Ssn deve partire dall’applicazione delle percentuali di spesa nei tre comparti fondamentali: 5% per la prevenzione, 44% per il settore ospedaliero e 51% per il territorio: “L’applicazione di questi parametri, ad esempio nella Regione Lazio, attualmente con una spesa sil territorio del 38%, ha dimostrato che se si arrivasse al 51% si libererebbero 1 miliardo0 e mezzo di euro di risorse”. Inoltre, secondo Del Favero, la tenuta del Ssn universalistico può essere garantita attraverso forme di compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini e con lo sviluppo dei fondi sanitari integrativi.
Emilio Mortilla, presidente di Ageing Society, ha detto che sua organizzazione “è disposta a sostenere, in favore dei più fragili, un ticket di solidarietà, a condizione che lo Stato operi contro lo smantellamento del welfare solidale”.

09 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico
Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico

La distruzione accidentale o, comunque, non autorizzata, di un campione di tessuto prelevato durante un intervento chirurgico, associato all’identità di una paziente, comporta una violazione della normativa privacy. Lo ha...

Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti
Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti

In seguito alle recenti notizie riguardanti due casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (ceppo H5N1) riscontrati in gatti nel territorio bolognese — uno dei quali deceduto e uno guarito...

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”
Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

“Sulle Case della Comunità siamo in ritardo anche perché i sindacati dei medici di medicina generale non le vogliono, perché vogliono continuare a fare un lavoro che non possono far...

Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo
Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo

La prevenzione delle malattie tiroidee arriva nel cuore della Capitale. Dopo le prime due tappe molto partecipate, la “Campagna di Prevenzione TSH – Focus Ipotiroidismo”, promossa dalla Fondazione Consulcesi farà...