Visite congiunte con accesso illimitato a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), case-famiglia e case di riposo, per verificare che vengano rispettati i diritti fondamentali degli ospiti, compresa l’assistenza socio-sanitaria e la possibilità di una vita sociale e relazionale soddisfacente. È quanto prevede il protocollo di collaborazione tra l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.
L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, anche sulla base di eventuali segnalazioni ricevute, avvierà le visite presso le strutture, collaborando con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e i suoi Nuclei Antisofisticazioni e Sanità. Saranno poi i Nas a garantire il supporto logistico, mettendo a disposizione il proprio personale per ispezioni in vari ambiti, tra cui la verifica delle autorizzazioni, dei requisiti strutturali e igienici e della gestione della cura delle persone ospitate, tra cui anche la selezione dei fornitori e la formazione del personale.
“Queste visite sono state pensate dalla legge istitutiva dell’Autorità con un intento collaborativo e avranno un duplice obiettivo: verificare che le persone con disabilità ricevano un’adeguata assistenza socio-sanitaria e, non meno importante, siano messe nelle condizioni di condurre una vita sociale e relazionale nel pieno rispetto dei loro diritti, e di realizzare il loro progetto di vita, come previsto dalla riforma in materia di disabilità” ha dichiarato l’avvocato Maurizio Borgo, Presidente del Collegio dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
“Attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, l’Arma conferma il proprio impegno quotidiano nel garantire controlli rigorosi su igiene, sicurezza, qualità dell’assistenza e corretto trattamento degli ospiti, affinché i loro diritti e la loro dignità siano sempre pienamente rispettati. La collaborazione strutturata con l’Autorità Garante consentirà interventi ancora più efficaci e capillari, favorendo lo scambio di informazioni e competenze specialistiche per prevenire e contrastare ogni forma di abuso, irregolarità o discriminazione in ragione della disabilità. L’Arma dei Carabinieri ribadisce la propria vicinanza alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ponendosi come presidio di legalità e sicurezza a tutela della salute pubblica, della qualità dei servizi e del pieno godimento dei diritti fondamentali in condizioni di uguaglianza con tutti gli altri cittadini” ha aggiunto il Generale di Brigata Raffaele Covetti.
La cerimonia di firma si è tenuta presso la sede dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, alla presenza dell’Avvocato Maurizio Borgo, Presidente del Collegio dell’Autorità, del professor Francesco Vaia e dell’ingegner Antonio Pelagatti, membri del Collegio dell’Autorità, del Generale di Brigata Raffaele Covetti, del Colonnello Leonardo De Paola, Capo Ufficio Comando, e del Luogotenente Angelo Domenico Merlino, addetto alla Sezione Operazioni del Comando dei Carabinieri