Sostanze pericolose. Progetto Ue per decontaminazione di massa rapida

Sostanze pericolose. Progetto Ue per decontaminazione di massa rapida

Sostanze pericolose. Progetto Ue per decontaminazione di massa rapida
Il progetto Orchids punta a creare uno standard europeo per reagire velocemente ed efficacemente in caso di emissione deliberata nell'ambiente di sostanze pericolose. Non riguarda soltanto gli incidenti con un altissimo numero di vittime, ma anche gli incidenti minori che si verificano ogni giorno in Europa.

In caso di emissione deliberata nell'ambiente di sostanze pericolose, è necessario decontaminare rapidamente ed efficacemente un gran numero di persone per arginare la contaminazione e ridurre i potenziali effetti patogeni. Anche gli addetti ai soccorsi e le strutture ospedaliere devono essere protetti dalla contaminazione. Ma la decontaminazione è un processo difficile e fastidioso. Richiede di svestirsi in pubblico, fare la doccia e rivestirsi, seguendo rigorose istruzioni.

Per aiutare i Paesi Ue a reagire sempre più prontamente in caso di pericolo di contaminazione, nasce in Europa il progetto Orchids, che punta all’individuazione di un modello di procedura standard veloce ed efficace.

Il progetto non riguarda soltanto gli incidenti con un altissimo numero di vittime, ma anche gli incidenti minori su scala relativamente ridotta che si verificano ogni giorno in Europa. Il Regno Unito, ad esempio, registra ogni anno dai 30 ai 40 incidenti di questo tipo. Per i quali la capacità di risposta può essere rafforzata tenendo conto di particolari raccomandazioni per il trattamento di una serie di categorie di persone come donne incinte, bambini e minoranze o gruppi religiosi.

“Applicando questi criteri – spiega infatti una nota del portale Salute della Commissione Europea – il progetto assicura che la decontaminazione di massa possa essere eseguita rapidamente ed efficacemente e nel rispetto delle differenze culturali. È importante che la popolazione percepisca il processo come efficace, umano e attento alle sue esigenze”.

“La dimensione del progetto è un elemento essenziale del suo successo”, aggiunge la nota spiegando che “al progetto hanno infatti lavorato esperti di tutta Europa, ciascuno con un diverso bagaglio culturale e idee innovative”.
 

30 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Farmacie. Onda apre le candidature per il “Bollino Rosa-Verde” per le farmacie attente a donne e fragilità
Farmacie. Onda apre le candidature per il “Bollino Rosa-Verde” per le farmacie attente a donne e fragilità

Sono 148 le farmacie oggi appartenenti al network con il Bollino RosaVerde, il riconoscimento di Fondazione Onda ETS che valorizza il ruolo della farmacia come presidio di salute e punto...

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...