Spending review. Le Associazioni chiedono un Patto per crescita e risanamento

Spending review. Le Associazioni chiedono un Patto per crescita e risanamento

Spending review. Le Associazioni chiedono un Patto per crescita e risanamento
È questo il tema del confronto organizzato per il prossimo 6 luglio a Roma da Sos Sanità, Gruppo Abele e Fondazione Zancan. Prevista la partecipazione del ministro della Salute, Renato Balduzzi, e del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. Il programma dell'evento.

La spending review ipotizzata dal Governo si configura come un’irrinunciabile opera di riqualificazione della spesa pubblica, per rendere sempre più appropriate le prestazioni del welfare socio sanitario oppure si propone di ridurre i confini della copertura pubblica e universale, e quindi i Livelli essenziali di assistenza concernenti i diritti di sociali e civili sanciti dalla nostra Costituzione? Per affrontare il tema in maniera trasparente è stata organizzata, per il prossimo 6 luglio presso il Centro Congressi Frentani a Roma, una discussione promossa da Sos Sanità, Gruppo Abele e Fondazione Zancan.
 
I promotori dell'evento chiedono, infatti, "una discussione e un confronto trasparente", necessaria "se si vuole realizzare un intervento straordinario ed eccezionale, in piena crisi, per contribuire all’abbattimento del debito pubblico: quel 'forno inceneritore' di miliardi di spesa per interessi, che potrebbero invece, a risanamento avvenuto, essere finalmente destinati a investimenti e ovviamente al welfare stesso".
Ma ora il timore è che la spending review che, "anziché rinnovarlo", possa "ferire il modello di welfare socio sanitario italiano (europeo), caratterizzato, seppure in modo contradittorio, da un tendenziale universalismo. Sarebbe un tragico errore consegnare al mercato il compito di rispondere a bisogni umani (sanitari e sociali) finora affrontati prevalentemente con l’intervento, diretto o indiretto, pubblico. Siamo invece convinti che sia possibile, giusto e necessario riqualificare la spesa socio sanitaria, e siamo disponibili a contribuire".

Il 6 luglio Aldo Ancona (Sos Sanità), Nerina Dirindin (Gruppo Abele) e Tiziano Vecchiato (Fondazione Zancan) si confronteranno sul tema con il ministro della Salute, Renato Balduzzi; il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani; il presidente Fiaso, Giovanni Monchiero; il presidente Agenas, Giovanni Bissoni; il segretario nazionale Cgil, Vera Lamonica; il segretario nazionale Cisl, Pietro Cerrito; il segretario nazionale Uil, Carlo Fiordaliso; la coordinatrice del Tribunale dei diritti del malato Cittadinanzattiva, Francesca Moccia e il presidente Fish, Pietro Barbieri.
 
In allegato il programma.

21 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...