Spending review. Mobilitazione Cgil. Oltre 300 iniziative in tutta Italia: “No ai tagli alla sanità”

Spending review. Mobilitazione Cgil. Oltre 300 iniziative in tutta Italia: “No ai tagli alla sanità”

Spending review. Mobilitazione Cgil. Oltre 300 iniziative in tutta Italia: “No ai tagli alla sanità”
Presidi, volantinaggi e manifestazioni promosse oggi dalla Cgil in tutte le Regioni per dire no ai tagli alla sanità. Cecconi: “La forte adesione è segno delle preoccupazioni sul destino del Ssn”. Camusso: “Compromesso il diritto alla salute”.

Sono oltre 300 le iniziative di mobilitazione promosse oggi dalla Cgil presso le sedi di Asl, ambulatori, centri prelievi, ospedali e nelle piazze di tante città d’Italia per dire no ai “pesanti tagli” al finanziamento del Servizio sanitario nazionale previsti dalla spending review.

Si tratta, secondo Stefano Cecconi, responsabile delle Politiche della Salute della Cgil, di una  “prima mobilitazione” che ha ricevuto da parte dei cittadini e gli operatori sanitari “una risposta importante, segno della sofferenza e della forte preoccupazione rispetto al destino del Ssn”. Tanto che, sottolinea Cecconi, “in molte realtà regionali anche la Cisl e la Uil si sono unite oggi alle iniziative di mobilitazione”.

Per la Cgil, il decreto sulla spending review, sommato alle precedenti manovre, mette infatti “a rischio la natura universale del Ssn”. “Siamo arrivati al limite di guardia sotto il quale si mette in discussione il diritto ai livelli essenziali di assistenza”, spiega il responsabile delle Politiche della Salute della Cgil. Precisando che “se in alcune Regioni, come quelle impegnate nei piani di rientro, la situazione è drammatica già da tempo, ora si stanno mettendo a rischio anche i modelli delle Regioni dove la riqualificazione dei servizi e della spesa è già stata fatta”.

Sui tagli alla sanità e la mobilitazione di oggi è intervenuta con un comunicato stampa anche Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, secondo la quale, con la spending review, “anche nella sanità ci troviamo di fronte a tagli lineari che compromettono il diritto dei cittadini alla tutela della salute e a alle cure, mettendo in crisi i bilanci delle Regioni ‘più virtuose’ e il risanamento di quelle impegnate nei piani di rientro”. La spending review, afferma Camusso, “invece di colpire gli sprechi e di riorganizzare i servizi, riduce il finanziamento necessario ai livelli essenziali di assistenza. Agli 8 miliardi di tagli decisi dal precedente governo se ne aggiungono, infatti, quasi altri 5. Il Governo – conclude Camusso – deve cambiare strada, per fare in modo che il nostro Servizio Sanitario Nazionale, pubblico ed universale, possa continuare a garantire prestazioni appropriate e di qualità”.  
 

23 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...