Sperimentazione animale. Commissione Ue: “Ancora necessaria nell’ambito di salute, malattia e biodiversità”

Sperimentazione animale. Commissione Ue: “Ancora necessaria nell’ambito di salute, malattia e biodiversità”

Sperimentazione animale. Commissione Ue: “Ancora necessaria nell’ambito di salute, malattia e biodiversità”
La commissione risponde all’iniziativa dei cittadini ‘Save cruelty-free cosmetics – Commit to a Europe without animal testing’ condividendo l’opinione che l’uso di animali nella ricerca dovrebbe essere gradualmente superato ma evidenziando come allo stato attuale questo non sia ancora possibile in tutti gli ambiti. Ribadito l’impegno ad azioni specifiche per raggiungere l’obiettivo. IL DOCUMENTO

“Nonostante i notevoli progressi fatti nello sviluppo di metodi alternativi, la sperimentazione su modelli animali rimane al momento inevitabile per comprendere alcuni processi biologici o fisiologici più complessi coinvolti nella salute, nella malattia e nella biodiversità”. È quanto scrive la Commissione Europa nella sua risposta all’iniziativa dei cittadini europei “Save Cruelty Free Cosmetics – Commit to a Europe without Animal Testing” che mira, appunto, all’eliminazione dei test sugli animali.

La Commissione spiega di condividere l’obiettivo di eliminare i test sugli animali in ogni ambito e ricorda come molto sia già stato fatto a questo scopo, ma sottolinea come l’obiettivo totale sia perseguibile solo nel lungo termine. La Commissione ha certamente confermato il proprio impegno, spiegando che inizierà immediatamente a lavorare a una tabella di marcia che delinei le pietre miliari e le azioni specifiche, legislative e non legislative, da attuare dal breve al lungo termine, per ridurre ulteriormente il ricorso alla sperimentazione animale nell’ambito della legislazione sulle sostanze chimiche fino a eliminarla del tutto.

Lo stesso impegno riguarderà gli altri ambiti di ricerca, anche quella sulla salute e la biodiversità. “Continueremo – si legge nella risposta – a dare un forte sostegno allo sviluppo di approcci alternativi con finanziamenti adeguati”, anche esplorando la possibilità di “coordinare le attività degli Stati membri in questo campo”. Non condivisa, invece, dalla Commissione, l’idea che una proposta legislativa possa essere lo strumento giusto per raggiungere l’obiettivo. La scienza, spiega, “non è ancora progredita sufficientemente per offrire adeguate soluzioni non animali per comprendere completamente salute e malattie o biodiversità”, pertanto l’unica soluzione possibile è sviluppare misure specifiche per accelerare l’individuazione di modelli in grado di ridurre l’uso degli animali nella scienza.

31 Luglio 2023

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