Stress da rientro? Le cinque regole dei medici sportivi per…non sentirlo

Stress da rientro? Le cinque regole dei medici sportivi per…non sentirlo

Stress da rientro? Le cinque regole dei medici sportivi per…non sentirlo
Insonnia, nervosismo e spossatezza eccessiva: tutti sintomi del “post vacation blues”, la sindrome da rientro che colpisce circa 6 milioni di italiani. Il più delle volte è dovuta al repentino cambiamento delle abitudini: dal clima di relax tipico delle vacanze passiamo, magari in pochi giorni, ai ritmi serrati della vita quotidiana. Ecco consigli per ‘soffrire meno’ della Federazione medico sportiva italiana.

Nonostante le vacanze siano ancora in corso per molti italiani, per chi le ha terminate il “rientro” è sempre durissimo. Ecco allora cinque consigli della Federazione medico sportiva italiana per superare lo “shock”. Parole d’ordine: dormire, gradualità, movimento, dieta e luce.
 
 
1.Dormire: mai passare dalle 8-10 ore di sonno delle vacanze alle 6-7 che al massimo ci si concede quando si rientra. Se ci sono problemi di insonnia, può essere d'aiuto un bagno caldo con il sale o una tisana rilassante. 
 
2.Gradualità: sarebbe meglio rientrare dalle vacanze qualche giorno prima della fine delle ferie in modo da riabituarsi alle temperature ed ai ritmi cittadini. Se possibile, meglio anche riprendere a lavorare gradualmente. 
 
3.Movimento: se la vacanza è stata "attiva", continuare a fare attività fisica perché aiuta a diminuire lo stress e a riposare meglio. L'ideale è fare jogging o bicicletta così si sfruttano i vantaggi dello stare all'aria aperta. 
 
4.Dieta: il cervello ha bisogno innanzitutto di zucchero perciò sì (senza eccessi) ai carboidrati semplici (saccarosio, miele, confetture, frutta) e a quelli complessi (pane, pasta, riso e cereali). Per un aiuto in più all'umore, serve la melatonina contenuta nella buccia dei chicchi d'uva. 
 
5.Luce: il passaggio dalla luce del sole in spiaggia, a quella artificiale dell'ufficio mette sotto stress corpo e mente. Perciò, meglio fare la pausa pranzo all'aria aperta piuttosto che al bar.

26 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...