Trento. Nas sequestrano materiale dopante del valore di 10mila euro

Trento. Nas sequestrano materiale dopante del valore di 10mila euro

Trento. Nas sequestrano materiale dopante del valore di 10mila euro
Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare oltre duecento tra compresse, fiale e flaconi tutti privi dell'autorizzazione all'immissione in commercio. Gli indagati - allo stato attuale sette - importavano i farmaci da Serbia,Bosnia, Spagna, Olanda e India.

I Carabinieri del Nas di Trento, coadiuvati dai militari dell’Arma territoriale e del Nucleo Cinofili di Laives (Bz), hanno individuato sette persone che avevano costituito un sodalizio criminoso (soprattutto nella provincia di Trento) dedito al commercio illecito di sostanze ad azione dopante. La maggior parte dei farmaci, di provenienza estera (Serbia, Bosnia, Spagna, Olanda ed India), veniva importata dagli indagati (sia direttamente che attraverso siti internet) i quali distribuivano personalmente i pericolosi medicinali ai propri clienti.

Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare oltre 200 tra compresse, fiale e flaconi di farmaci dopanti di diverso tipo (a base di pericolosi principi attivi anabolizzanti quali gonadotropina, ormone GH, stanozololo, nandrolone, testosterone, etc.), tutti privi dell’autorizzazione all’immissione in commercio, nonché documentazione ed apparati informatici utilizzati per l’attività illecita, per un valore complessivo di euro 10.000 circa.
L'attività investigativa è iniziata nello scorso ottobre, a margine dell’indagine “Minotauro” del Nas trentino, che nel maggio precedente aveva arrestato 14 persone (per associazione a delinquere finalizzata al traffico di farmaci dopanti) e sequestrato alcune migliaia di confezioni di sostanze anabolizzanti. Nell’ambito di questo procedimento cinque imputati hanno già patteggiato la pena ad un anno e sei mesi di reclusione e multe fino a 4.400 Euro.
 

14 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa
Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa

Lo scorrimento infinito dei contenuti, la riproduzione automatica dei video, le notifiche push e gli algoritmi che propongono contenuti sempre più personalizzati non sono semplici funzionalità pensate per migliorare l'esperienza...

Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”
Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”

Il furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto nella farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha acceso l’attenzione pubblica su un farmaco che da oltre sessant’anni rappresenta uno dei pilastri dell’anestesia...

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità
Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

Favorire l'autonomia degli ultraottantenni, ridurre isolamento e ricoveri evitabili e sperimentare un nuovo modello di assistenza domiciliare digitale. Sono questi gli obiettivi di “Radici Digitali”, il progetto sviluppato dalla Cooperativa...