Tumore al testicolo. Allarme da Padova: “Aumenta del 2% all’anno in Italia e non si fa prevenzione”

Tumore al testicolo. Allarme da Padova: “Aumenta del 2% all’anno in Italia e non si fa prevenzione”

Tumore al testicolo. Allarme da Padova: “Aumenta del 2% all’anno in Italia e non si fa prevenzione”
Gli ultimi dati del registro tumori italiani riportano una continua crescita di tumori testicolari, il tumore solido più frequente nei giovani uomini (il 12% di tutte le neoplasie tra i 15 e 49 anni), con 2.400 nuovi casi l’anno in Italia. A richiamare l’attenzione è la Fondazione Foresta, che lancia una campagna per lo screening gratuito. Foresta (Ao Padova): “Di questa forma tumorale si parla poco e il maschio non si cura e non fa prevenzione, a differenza della donna”. Realizzato anche un depliant su come effettuare l'autopalpazione dei testicoli. I DATI e IL DEPLIANT

Si parla tanto di salute di genere. Ma spesso lo si fa con riferimento alle patologie femminili. Poco si parla di quelle tipicamente maschile. Anche perché “il genere femminile, a seguito dei propri ritmi biologici, alle gravidanze e alla menopausa è più sensibile agli argomenti legati alla salute e alla riproduzione”. E forse queste tappe rappresentano anche l’occasione, per la donna, di sottoporsi ad alcuni controlli. Tutto questo fa sì che le donne siano “informate” e ricorrano “più precocemente alle cure sanitarie”. Mentre “i maschi, soprattutto i più giovani, hanno una scarsa consapevolezza dell’importanza della salute generale e in particolar modo andrologica”. A lanciare l’allarme è la Fondazione Foresta Onlus, che oggi, da Padova, ha richiamato l’attenzione su una patologia, in particolare: i tumori testicolari.

“Gli ultimi dati del registro tumori italiani riportano una continua crescita di tumori testicolari, il tumore solido più frequente nei giovani uomini (il 12% di tutte le neoplasie tra i 15 e 49 anni), con 2.400 nuovi casi l’anno in Italia”. La Fondazione ha spiegato che esiste una variazione geografica che da sud a nord rivela un aumento dei tumori al testicolo in Italia, e nel Veneto in particolare, stando ai risultati dell’ultimo studio della Fondazione Foresta di Padova, che ha incrociato i dati dell’Airtum (Associazione italiana registri tumori) con quelli provenienti da analoghi centri di raccolta del Nord Europa. “E i numeri che escono sono inequivocabili”.

“Quali siano le cause di questa tendenza non è ancora dimostrato, ma è innegabile una relazione tra le alterazioni della funzione testicolare e il forte inquinamento ambientale, come già documentato nei Paesi scandinavi”, spiega il professor Carlo Foresta, Direttore UOC Andrologia e Medicina della Riproduzione Azienda Ospedaliera di Padova. “Negli ultimi anni la tendenza ad un incremento delle patologie sembra coinvolgere tutto il nostro Paese, ma in particolar modo il nord Italia, soprattutto per quanto riguarda l’incidenza del tumore testicolare: a Nord 7,6 al Centro 7,1 e al Sud 6,4 ogni centomila residenti di tutte le età. Nel Veneto questo fenomeno risulta essere ancora più evidente: qui l’incidenza sale a 8,3 casi, e diventa ancora più elevata considerando solo la popolazione di giovani under 50, superando addirittura i paesi scandinavi (12,3 contro 11,5), che sono ad oggi considerati come i Paesi a più elevata incidenza di questo tumore”.

Nonostante questo, denuncia la Fondazione, “non si effettuano adeguate campagne di informazione e di screening, a differenza di quanto accade per altri tumori, come ad esempio il tumore del collo dell’utero che ha una incidenza minore (1 caso ogni 442 soggetti tra 0 e 49 anni) e che, proprio grazie alla continua proposta di screening, ha visto una netta riduzione sino a raggiungere tassi di incidenza di gran lunga inferiori a quelli del tumore del testicolo”.

“Va precisato che nella donna i tumori all’apparato riproduttivo stanno diminuendo, mentre quelli dell’uomo aumentano”, dice Foresta. “I motivi sono molti, tra tutti la scarsa attenzione che il maschio ha per la propria salute. È essenziale far capire anche all’uomo l’importanza della prevenzione, stimolando le politiche di informazione e di screening per queste patologie. Sebbene il tumore del testicolo interessi degli organi esterni e quindi facilmente controllabili, a differenza di altri tumori per i quali si fa prevenzione, di questa forma tumorale si parla poco. L’autopalpazione dei testicoli rappresenta un importantissimo strumento di prevenzione secondaria che tutti gli uomini dovrebbero effettuare all’incirca ogni mese”. Per questo la Fondazione ha anche realizzato un depliant che illustra come effettuare l’autopalpazione dei testicoli.

La Fondazione Foresta peraltro è da anni in prima linea sul fronte dello studio di questi temi. Il centro di crioconservazione dei gameti maschili dell’azienda ospedaliera dell’Università di Padova è l’unico centro regionale autorizzato alla crioconservazione degli spermatozoi in uomini che, affetti da tumore, rischiano di perdere la fertilità per interventi chirurgici, radioterapia o trattamento con farmaci chemioterapici. Nei 15 anni di attività del centro sono stati crioconservati liquidi seminali di 5.269 pazienti, tra questi circa 1.500 affetti da tumore.

Per migliorare la prevenzione dei tumori testicolari, la Fondazione ha quindi deciso di lanciare, in collaborazione con la Coldiretti, una campagna di screening. Lo slogan scelto, in linea con il periodo, pasquale, è “Le uova? Meglio senza sorprese”. Tramite i mercati “Campagna Amica” della Provincia di Padova, per due settimane nel mese di aprile sarà distribuito gratuitamente un pack personalizzato contenente due uova ed il prospetto informativo per prenotare una visita gratuita di screening presso la Fondazione Foresta al numero verde 800 100 123.

Si inizia nei mercati di Campagna Amica Padova, nei quali per le prossime due settimane verranno fornite informazioni utili a prevenire il tumore al testicolo con la distribuzione delle “uova senza sorprese”. Non solo, sabato 13 aprile in Piazza Cavour con lo screening gratuito con l’ambulatorio della Croce Verde dalle 10:30 alle 19:30, domenica 14 aprile con Coldiretti in Prato della Valle, domenica 28 aprile l’iniziativa verrà proposta anche durante la Padova Marathon con l’iniziativa combinata “asparagi e uova” e in altri appuntamenti dei mercati Campagna amica che si possono trovare nel sito della Fondazione.

10 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...