Tumori: Airc, l’azalea che salva la vita

Tumori: Airc, l’azalea che salva la vita

Tumori: Airc, l’azalea che salva la vita
Ritorna, domenica 9 maggio, l'appuntamento con l'Azalea della ricerca, in occasione della Festa della mamma. Oltre  650mila piantine saranno distribuite da 20mila volontari Airc (Associazione italiana ricerca sul cancro) in oltre 3.500 piazze italiane, con l’ obiettivo di raccogliere circa 10 mln di euro per finanziare progetti di ricerca sui tumori femminili.

Negli ultimi 30 anni la guaribilità media dei tumori è più che raddoppiata e per alcune forme (soprattutto per il tumore al seno) i tassi di guarigione sono saliti all'80-90%. Ciò è avvenuto grazie a diversi fattori: la conoscenza sempre più approfondita del tumore nelle sue alterazioni molecolari, i miglioramenti continui della diagnosi precoce, le nuove terapie mirate, le tecnologie più innovative e, infine, un nuovo atteggiamento nei confronti della malattia da parte di una popolazione sempre più informata.


L'Azalea della ricerca è “un'opportunità per informare sui progressi della ricerca e invitare tutti a prestare maggiore attenzione alla prevenzione della malattia e alla tutela della propria salute", sottolinea l'Airc. Donna e uomo uniti nella prevenzione è, infatti, il titolo della pubblicazione che accompagna le azalee nelle piazze, con  informazioni utili per diminuire il rischio di ammalarsi. La guida è dedicata, nello specifico, a due dei tumori più pericolosi: quello del polmone e quello del colon-retto, percepiti come tipicamente maschili ma oggi non più esclusivamente tali. L'incremento di queste due patologie nelle donne è per lo più legato ai cambiamenti degli stili di vita: saperlo è importante per prevenire al meglio la loro insorgenza. La pubblicazione diventa perciò uno strumento di servizio per tutta la famiglia, per una maggiore consapevolezza a tutela della propria salute.

In occasione della giornata dell'azalea, Intesa Sanpaolo rinnova il suo impegno a sostegno dei giovani ricercatori italiani. Grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, infatti, due Unità di ricerca Airc lavorano da cinque anni a Milano, presso l'Ifom-Ieo Campus, e a Genova presso l'Istituto Gaslini.

Sarà possibile offrire il proprio contributo effettuando le donazioni (senza commissioni) secondo le seguenti modalità: presso tutte le filiali di Intesa Sanpaolo e delle banche del gruppo per versamenti sul conto corrente intestato ad Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, utilizzando il codice IBAN IT02J0306909410000009000039; presso tutti gli sportelli bancomat di
Intesa Sanpaolo e delle banche del gruppo aderenti; attraverso i servizi Internet della banca.
 
 
G.R.
 

07 Maggio 2010

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