Tumori. Oltre 1 milione gli italiani guariti. Oncologi: “Ora alleanza con medici di famiglia”

Tumori. Oltre 1 milione gli italiani guariti. Oncologi: “Ora alleanza con medici di famiglia”

Tumori. Oltre 1 milione gli italiani guariti. Oncologi: “Ora alleanza con medici di famiglia”
Gli specialisti chiedono che le visite di controllo siano eseguite sul territorio, in modo da far risparmiare risorse al Ssn. Diagnosi precoce e nuove terapie hanno reso in molti casi la patologia cronica. Queste le richieste avanzate dall’Aiom alla vigilia del suo XIV Congresso nazionale.

Nel nostro Paese 2 milioni e 250 mila italiani vivono con una diagnosi di tumore. Circa 1 milione e 285mila sono ‘lungosopravviventi’, persone che hanno superato la soglia dei 5 anni senza ricadute della malattia e tornano alla vita di tutti i giorni: riprendono il lavoro, praticano sport, fanno dei figli. È ancora corretto chiamarli pazienti? “Tecnicamente parlando sì “, hanno spiegato Stefano Cascinu, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), e Carmelo Iacono, presidente della Fondazione Aiom, durante la giornata precongressuale del XIV Congresso nazionale degli oncologi, che inizierà domani a Roma.

“Formalmente non possiamo parlare di persone guarite dal cancro. Ma molte di queste sopravviveranno alla neoplasia e moriranno per altre cause, come il resto della popolazione – hanno proseguito – se è vero che siamo riusciti a cronicizzare molte forme di patologie tumorali, dobbiamo rimanere all’erta per evitare il rischio di recidiva. Una possibilità sempre presente”.

Ma, visto che i numeri sui’ lungosopravviventi’ danno indicazioni evidenti, per gli specialisti si potrebbe parlare di italiani guariti. A questo punto diventa fondamentale l’impegno di fornire loro assistenza i controlli di routine anche vicino casa, senza doverli far recare per forza nei centri oncologici. Per questo l’Aiom ha lanciato un appello ai medici di famiglia per creare un modello di condivisione del follow-up. Un’alleanza che ottimizzi l’assistenza e diminuisca i tassi di ospedalizzazione durante la sorveglianza clinica. Questo potrebbe garantire alle persone una qualità di vita decisamente migliore. Ovviamente, in caso di necessità o di urgenza, il centro oncologico rimarrebbe sempre presente. Ma, in questo modo, si inizierebbe a deospedalizzare il più possibile anche la patologia oncologica a lungo termine.

Una collaborazione adeguata con i medici del territorio riuscirebbe, inoltre, a ridurre notevolmente i costi. Una delle priorità assolute, vista la grave situazione economica. “Nella speranza che l’oncologia non venga investita dalla sforbiciata sulla spesa, ribadiamo che siamo da sempre molto attenti a questi aspetti – ha sottolineato Cascinu – facciamo in modo, infatti, che le risorse vengano ottimizzate, riducendo il più possibile gli sprechi”.

“Dato che, grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nello sviluppo di nuovi farmaci stiamo compiendo passi avanti sempre più importanti, questo esercito di oltre due milioni di persone è destinato per fortuna ad aumentare – ha concluso il presidente Aiom – diventa quindi inevitabile e necessario spostare il follow-up sempre più verso il territorio”.

“Ancora una volta l’alleanza Aiom-Favo è vincente – ha aggiunto Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo) – la definizione condivisa delle prime linee guida del follow up per le persone guarite dal cancro è una grande conquista. Risponde alla legittima aspettativa di migliorare la qualità della vita e allo stesso tempo di rendere possibile la necessaria prevenzione terziaria”.

26 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli
Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. In occasione della Giornata mondiale per la...

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...