Uova alla diossina dalla Germania: partono i controlli in Italia

Uova alla diossina dalla Germania: partono i controlli in Italia

Uova alla diossina dalla Germania: partono i controlli in Italia
Rimane ancora alto l’allarme dopo la scoperta di presenza di diossina nei mangimi di polli e suini in Germania che ha portato alla chiusura di circa 5.000 allevamenti. Per il ministro Fazio, da domani a Bruxelles per una riunione tecnica sul caso, “i cibi italiani sono sicuri e non c’è ragione di drammatizzare”.

L’Italia attraverso i Nas e le Regioni ha deciso di attivare le procedure di controllo sulla catena alimentare in relazione ai casi di contaminazione (di uova) da diossina avvenuta in Germania. Martedì e mercoledì si svolgerà a Bruxelles una riunione tecnica per fare il punto sulla situazione che ha già creato allarme in tutta Europa e il ministro per la Salute Ferruccio Fazio ha assicurato che l’Italia “si adeguerà alle iniziative comunitarie” e che in ogni caso le nostre autorità “hanno la lista dei fornitori tedeschi a rischio e non sono arrivate uova dalla Germania”. Lo Stato tedesco è il principale fornitore per l’Italia di latte e derivati con quasi 41 milioni di quintali all’anno.
Intanto, i attesa delle decisioni di Bruxelles la Germania ha deciso di iniziare a sbloccare le attività, anche se dal ministero della Salute tedesco hanno chiarito che l’allarme non è ancora cessato, di 3.000 allevamenti sui quasi 5.000 che erano stati preventivamente bloccati. Intanto la Confederazione italiana agricoltori (Cia) avverte come sia “giusto fare verifiche e controlli, ma senza alimentare l’effetto psicosi che negli ultimi anni è già costato all’Italia oltre 5 miliardi di euro”. Per la Cia in Italia “non c’è alcun pericolo perché i nostri allevamenti sono sicuri e sottoposti a rigidissimi controlli”. La Coldiretti specifica poi che attualmente nel nostro Paese vi è “l’obbligo di indicare la provenienza per carne bovina, pollo, ortofrutta fresca, uova, miele, latte fresco, passata di pomodoro e olio extravergine ma ancora resta molto da fare”. Intanto un sondaggio proposto da Sky tg 24 segnala come il 75% dei partecipanti alla rilevazione non si fida dei cibi che arrivano sulla nostra tavola.

10 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...

Caldo. A giugno eccesso di mortalità contenuto (+3%), colpiti gli over 85. A Torino l’impatto maggiore delle ondate di calore
Caldo. A giugno eccesso di mortalità contenuto (+3%), colpiti gli over 85. A Torino l’impatto maggiore delle ondate di calore

L'Italia ha affrontato un mese di giugno tra i più caldi mai registrati, con effetti sulla salute complessivamente contenuti ma con un impatto significativo sulla popolazione più anziana. È quanto...

Fine vita, svolta in Francia. L’Assemblea nazionale approva in via definitiva la legge sull’”aiuto a morire”
Fine vita, svolta in Francia. L’Assemblea nazionale approva in via definitiva la legge sull’”aiuto a morire”

La Francia compie una svolta storica sul fine vita. L’Assemblea nazionale ha infatti approvato in via definitiva la proposta di legge che istituisce un diritto all’«aide à mourir», introducendo per...

Ebola in Congo. Oms: “L’epidemia corre più veloce della risposta”. Servono oltre 400 milioni di dollari
Ebola in Congo. Oms: “L’epidemia corre più veloce della risposta”. Servono oltre 400 milioni di dollari

A due mesi dalla dichiarazione dell'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), l'Organizzazione mondiale della sanità lancia un nuovo allarme. Nel corso del briefing con la stampa del...