Vaccini obbligatori. In Francia come in Italia: dal 1º gennaio operativa la nuova legge. In tutto richieste 11 vaccinazioni per iscrizione a scuola

Vaccini obbligatori. In Francia come in Italia: dal 1º gennaio operativa la nuova legge. In tutto richieste 11 vaccinazioni per iscrizione a scuola

Vaccini obbligatori. In Francia come in Italia: dal 1º gennaio operativa la nuova legge. In tutto richieste 11 vaccinazioni per iscrizione a scuola
La legge, varata nell’ottobre scorso è diventata operativa dal primo dell’anno. I vaccini passati da raccomandati a obbligatori sono otto: pertosse, morbillo, parotite, rosolia, epatite B, Haemophlilus influenzae B, pneumococco e meningococco C che si aggiungono ai tre già obbligatori e cioè difterite, tetano e polio. Spesa prevista: 12 milioni di euro. Anche oltralpe ci sono state polemiche con i no vax ma il Governo è andato avanti lo stesso.

Dopo un acceso dibattito di diversi mesi, il passaggio da tre a undici vaccinazioni obbligatorie è entrato in vigore in Francia da lunedì 1 gennaio 2018 e il governo spera che grazie all’obbligo si ripristini un livello adeguato di copertura vaccinale.

 
Queste le otto vaccini precedentemente raccomandate che sono diventate obbligatorie: 
• pertosse
morbillo
parotite
rosolia 
epatite B
Haemophilus influenzae B
pneumococco
meningococco C .
 
Che si aggiungono alle tre già obbligatorie:
difterite dal 1938
tetano dal 1940
polio dal 1964
 
Queste undici vaccinazioni saranno essenziali per l'ammissione del bambino nella comunità scolastica (asilo nido e scuola dell'obbligo), ma la legge prevede una certa elasticità per i primi sei mesi del 2018.
 
In ogni caso secondo il governo francese con la nuova legge cambia molto poco per la maggior parte dei bambini. Secondo il ministero della Salute infatti tra il 70 e l'80% dei bambini francesi sarebbe già sottoposto alle stesse vaccinazioni. 
 
E questo perché, spiegano, la distinzione tra vaccini obbligatori e raccomandati era diventata in gran parte teorica poiché i tre “vecchi” obbligatori non venivano da tempo più commercializzati da soli ma venivano associati in forma polivalente anche ad altri vaccini.
 
Tuttavia, come avvenuto in Italia, anche in Francia il principio dell'obbligo si è scontrato con il fronte no vax  e per l’economista sanitario  Frédéric Bizard, “questo obbligo è un segno di un fallimento della politica di salute pubblica che non è riuscita a convincere la popolazione”
 
Le vaccinazioni richieste saranno coperte al 65% dall'assicurazione sanitaria pubblica, tranne rosolia, parotite e morbillo, supportati al 100% per i minori. Costo complessivo: circa 12 milioni di euro, secondo il ministero.

06 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...