Verona. Sequestrate 15 tonnellate di pesce scaduto

Verona. Sequestrate 15 tonnellate di pesce scaduto

Verona. Sequestrate 15 tonnellate di pesce scaduto
L’operazione dei finanzieri nel settore della filiera dei prodotti alimentari ittici ha permesso di intercettare, presso una società di San Giovanni Lupatoto, una grossa quantità di prodotti di origine animale freschi, surgelati e congelati, non più idonei all'alimentazione umana.

Sequestrate oltre 15 tonnellate di prodotti alimentari presso una società sita in San Giovanni Lupatoto, specializzata nella lavorazione, preparazione e commercio di piatti pronti surgelati e pastorizzati destinati all'alimentazione umana. L’operazione della Guardia di Finanza di Verona e del Reparto Aeronavale di Venezia nell'ambito delle attività di controllo della filiera dei prodotti ittici ha infatti permesso di intercettare una grossa quantità di prodotti di origine animale freschi, surgelati e congelati, non più idonei all'alimentazione umana, perché tenuti in cattivo stato di conservazione e/o scaduti.

Il legale rappresentante dell’azienda, spiega una nota delle Fiamme Gialle, è stato deferito all'autorità giudiziaria per violazione della normativa speciale in materia di conservazione degli alimenti destinati al consumo umano. “L'operazione ha consentito di eliminare dal mercato ingenti quantitativi di alimenti vari che sarebbero potuti finire sulle tavole dei consumatori o nelle mense di scuole, case di riposo o altre collettività”, sottolineano  i finanza rieri spiegando che le indagini esperite e gli interventi eseguiti, a cui hanno partecipato i tecnici della ULSS 20 di Verona, “hanno evidenziato la capacità di colpire, in maniera globale, le violazioni alle regole del mercato, sotto il profilo sanitario, commerciale, fiscale e contributivo, facendo leva sulla trasversalità dell'azione di vigilanza e contrasto del Corpo della Guardia di Finanza, impiegando nella circostanza sia i reparti territoriali che quelli specialistici del comparto navale”.

Le attività proseguono con gli approfondimenti di competenza della ULSS 20. Al termine degli stessi, i prodotti in sequestro verranno smaltiti secondo le disposizioni vigenti.

 

06 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa
Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa

Lo scorrimento infinito dei contenuti, la riproduzione automatica dei video, le notifiche push e gli algoritmi che propongono contenuti sempre più personalizzati non sono semplici funzionalità pensate per migliorare l'esperienza...

Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”
Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”

Il furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto nella farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha acceso l’attenzione pubblica su un farmaco che da oltre sessant’anni rappresenta uno dei pilastri dell’anestesia...

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità
Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

Favorire l'autonomia degli ultraottantenni, ridurre isolamento e ricoveri evitabili e sperimentare un nuovo modello di assistenza domiciliare digitale. Sono questi gli obiettivi di “Radici Digitali”, il progetto sviluppato dalla Cooperativa...