Violenza sessuale e truffa, arrestato psichiatra ad Aosta. La Ausl: “Noi parte offesa”

Violenza sessuale e truffa, arrestato psichiatra ad Aosta. La Ausl: “Noi parte offesa”

Violenza sessuale e truffa, arrestato psichiatra ad Aosta. La Ausl: “Noi parte offesa”
L’uomo è stato filmato dalle Fiamme Gialle. Documentati episodi di molestie sessuali. Inoltre lo psichiatra si faceva pagare per consegnare farmaci ospedalieri che erano nelle sua disponibilità. In altre occasioni aveva rilasciato falsi certificati per il rinnovo delle patenti. La Ausl: “Gravi responsabilità individuali. Ci riteniamo parte offesa”.

Arrestato un medico psichiatra di Aosta per di violenza sessuale, truffa pluriaggravata, peculato e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. A comunicarlo una nota della Guardia di Finanza, che ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale.  
 
L’arresto è avvenuto sulla base di quanto emerso negli ultimi mesi dello scorso anno dalle indagini delle Fiamme Gialle nei confronti del medico, da poco in quiescenza dal servizio attivo.

Le indagini sono state svolte con l’uso di telecamere nascoste negli studi ambulatoriali messi a disposizione del professionista dalla Asl e hanno documentato episodi di violenza sessuale e corruzione nei confronti di pazienti psichiatrici affidati alle sue cure da parte del Servizio Sanitario Nazionale.  
 
Il medico avrebbe inoltre abusato della propria funzione consegnando ai pazienti farmaci ospedalieri nella sua disponibilità in ragione del suo servizio e in cambio di denaro.
 
Le Fiamme Gialle hanno infine certificato come il medico, nei presidi sanitari di Morgex, Chatillon e Verres, avesse rilasciato certificati sanitari falsi destinati al rinnovo delle patenti di guida di propri pazienti, omettendo di rilevarne le patologie psichiatriche.

Sulla vicenda è intervenuta la Ausl Valle D’Aosta, che in una nota spiega che “la Direzione Generale non era a conoscenza di attività giudiziarie in corso legate a questo specifico provvedimento. Si tratta, in ogni caso, di gravi responsabilità individuali per le quali l’autorità giudiziaria completerà gli accertamenti e verso le quali tutte le strutture dell’Azienda si dichiarano sin d’ora disponibili alla massima collaborazione come peraltro sempre garantito”.

L’Azienda, “pur ritenendosi sin d’ora parte offesa, valuterà quanto prima quali azioni adottare a tutela del proprio patrimonio e della propria immagine e a tal fine ha conferito incarico al proprio avvocato per assumere informazioni sul procedimento”.  

L’Azienda Usl Valle d’Aosta ribadisce infine, nella nota, “a massima stima e il sostegno a tutti i professionisti che, da anni, operano con grande impegno e dedizione all’interno delle proprie strutture”.

30 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...