Emilia-Romagna

Emilia Romagna. Metro distanza si misura da “bocca a bocca”. Nuova ordinanza di Bonaccini
Emilia Romagna. Metro distanza si misura da “bocca a bocca”. Nuova ordinanza di Bonaccini
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Metro distanza si misura da “bocca a bocca”. Nuova ordinanza di Bonaccini
E questo vale in ogni contesto, sia in spazi al chiuso che all’aperto e caratterizzati da posizioni fisse e prestabilite. Il provvedimento ridetermina anche il numero massimo dei partecipanti alle cerimonie religiose, dato dalle sedute utilizzabili al fine di garantire il distanziamento in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone. L'ORDINANZA.
Al S. Orsola di Bologna unico caso al mondo di trapianto eterotopico di fegato parziale
Al S. Orsola di Bologna unico caso al mondo di trapianto eterotopico di fegato parziale
Emilia-Romagna
Al S. Orsola di Bologna unico caso al mondo di trapianto eterotopico di fegato parziale
L’unicità dell’intervento consiste nell’avere impiantato in una sede anatomica diversa da quella naturale, in questo caso nella milza del paziente, una sezione di fegato del donatore per consentire di crescere adeguatamente e al contempo non entrare in contatto con il fegato metastatico che avrebbe potuto compromettere anche il nuovo organo. Quando la porzione di fegato è cresciuta sufficientemente per svolgere autonomamente la propria funzione, si è proceduto alla rimozione dell’organo malato.  
Senior Italia FederAnziani: “Per abbattere liste d’attesa potenziare medicina del territorio”
Senior Italia FederAnziani: “Per abbattere liste d’attesa potenziare medicina del territorio”
Emilia-Romagna
Senior Italia FederAnziani: “Per abbattere liste d’attesa potenziare medicina del territorio”
La richiesta lanciata dal Board dell’Associazione che ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con l’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini in una tavola rotonda virtuale.
Aou Ferrara. Visite ai pazienti possibile solo dopo aver compilato un modulo di autocertificazione
Aou Ferrara. Visite ai pazienti possibile solo dopo aver compilato un modulo di autocertificazione
Emilia-Romagna
Aou Ferrara. Visite ai pazienti possibile solo dopo aver compilato un modulo di autocertificazione
La nuova ordinanza regionale applicata anche all’ospedale di Cona. I famigliari o caregiver di pazienti ricoverati devono compilare il modulo, che ha una validità giornaliera, prima di accedere ai reparti. In ogni Unità Operativa è stata predisposta comunque una specifica postazione per il ritiro del modulo da compilare
Covid. Nuova ordinanza in Emilia Romagna: novità su isolamento fiduciario e autodichiarazione per visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili
Covid. Nuova ordinanza in Emilia Romagna: novità su isolamento fiduciario e autodichiarazione per visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili
Emilia-Romagna
Covid. Nuova ordinanza in Emilia Romagna: novità su isolamento fiduciario e autodichiarazione per visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili
Tamponi per i lavoratori della logistica e della lavorazione carni a carico del Ssr e doppio tampone per chi arriva dai Paesi extra Schengen. Rafforzamento della vigilanza su chi deve evitare contatti: possibile ricorso all’albergo in caso di strutture inadeguate, mancanze comportamentali e di isolamento sociale. È quanto prevede una nuova ordinanza del presidente Bonaccini L’ORDINANZA
Bonaccini: “Soldi del Mes per la sanità da prendere subito”
Bonaccini: “Soldi del Mes per la sanità da prendere subito”
Emilia-Romagna
Bonaccini: “Soldi del Mes per la sanità da prendere subito”
Lo scrive oggi sulla sua pagina twitter il presidente dell'Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni. "Per la sola Emilia Romagna sarebbero più di 2 miliardi di euro e noi sapremmo come e dove spenderli: ospedali, case della salute, macchinari e tecnologie, personale"
Specializzandi assunti con concorso durante il penultimo o l’ultimo anno di corso. La svolta dell’Emilia Romagna 
Specializzandi assunti con concorso durante il penultimo o l’ultimo anno di corso. La svolta dell’Emilia Romagna 
Emilia-Romagna
Specializzandi assunti con concorso durante il penultimo o l’ultimo anno di corso. La svolta dell’Emilia Romagna 
La Regione sigla un accordo con le Università. In caso di esito positivo del concorso, ai medici in specializzazione sarà offerto un contratto a tempo determinato che si convertirà automaticamente in indeterminato una volta finiti gli studi. Approvata anche la possibilità di prorogare fino a fine anno gli incarichi per l'emergenza Covid.
MediPER soddisfatti
MediPER soddisfatti
Emilia-Romagna
MediPER soddisfatti
Gentile Direttore, in una precedente lettera il gruppo MediPER poneva in risalto due questioni assai spinose: l’insufficiente finanziamento dei contratti di formazione specialistica (CFS) finanziati dall’Emilia-Romagna ed i requisiti di accesso agli stessi. MediPER, che opera ormai da più di un anno un’incessante indagine e raccolta dati riguardo i CFS regionali, ha raggiunto un importante traguardo nella giornata dello scorso 7 Luglio 2020, incontrando in un tavolo di lavoro l’Assessore alle Politiche
Umberto D’Errico
Emilia Romagna. In arrivo altri 10 mln per il personale sanitario impegnato nella lotta al Covid
Emilia Romagna. In arrivo altri 10 mln per il personale sanitario impegnato nella lotta al Covid
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. In arrivo altri 10 mln per il personale sanitario impegnato nella lotta al Covid
Lo prevede una delibera regionale che recepisce l'accordo con i sindacati. Bonaccini e Donini: “L'intero sistema ci ha permesso di affrontare una crisi senza precedenti, di continuare tuttora a mantenere alta l'attenzione e di gestire il ritorno all'erogazione delle prestazioni ordinarie”.
Influenza. Emilia Romagna anticipa ad ottobre la campagna vaccinale
Influenza. Emilia Romagna anticipa ad ottobre la campagna vaccinale
Emilia-Romagna
Influenza. Emilia Romagna anticipa ad ottobre la campagna vaccinale
Disponibili 1,2 milioni di dosi, il 20% in più, percentuale che può essere incrementata di un ulteriore 20% in caso di necessità. Obiettivo, raggiungere una maggiore copertura tra i soggetti a rischio e le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata, anche per semplificare la diagnosi e la gestione di casi sospetti di Covid. E sui tamponi naso-faringei Donini precisa: “I laboratori di riferimento della rete regionale sono in grado già oggi di processarne quotidianamente più di 10mila”.
Ancora troppe incertezze sui test anticorpali per SARS-CoV-2
Ancora troppe incertezze sui test anticorpali per SARS-CoV-2
Emilia-Romagna
Ancora troppe incertezze sui test anticorpali per SARS-CoV-2
Gentile Direttore, il 23 giugno 2020 è stato pubblicato sul sito della collaborazione Europea per l’Health Technology Assessment (EUnetHTA*) il report di valutazione dei test anticorpali per SARS-CoV-2. Il lavoro è stato intrapreso e coordinato dalla Regione Emilia-Romagna (partner fondatore della rete EUnetHTA dal 2006), coadiuvata dalle agenzie di HTA di Germania e Galles (UK). Questo lavoro rappresenta il primo risultato dello sforzo collaborativo che EUnetHTA ha intrapreso per rispondere alle
L. Ballini, F. Venturelli, O. Djuric, M. C. Bassi
Mes. Bonaccini (Regioni): “Se sanità è priorità non si capisce perché dovremmo accettare prestiti su tutto, ma non su questo”
Mes. Bonaccini (Regioni): “Se sanità è priorità non si capisce perché dovremmo accettare prestiti su tutto, ma non su questo”
Emilia-Romagna
Mes. Bonaccini (Regioni): “Se sanità è priorità non si capisce perché dovremmo accettare prestiti su tutto, ma non su questo”
Il presidente dell’Emilia Romagna in un’intervista a Repubblica torna in pressing sull’uso del fondo salva stati per finanziare la sanità. “Se sono disponibili oltre 30 miliardi di euro senza condizioni per potenziare il sistema sanitario vanno presi "ieri". Semplice buonsenso. Il resto è propaganda politica che non mi interessa”.
Covid. Sotto controllo focolaio alla Bartolini di Bologna
Covid. Sotto controllo focolaio alla Bartolini di Bologna
Emilia-Romagna
Covid. Sotto controllo focolaio alla Bartolini di Bologna
Verso il definitivo contenimento del focolaio presso il noto corriere espresso: 11 positivi su 190 tamponi fatti presso l'azienda logistica nei giorni scorsi al centro dell'attenzione delle autorità sanitarie. L'assessore Donini: "Intervenuti con rapidità ed efficacia, sempre di più impariamo a combattere il virus. Ma nessuno deve abbassare la guardia: rispettiamo le norme di prevenzione"
Emilia Romagna. Nominati i nuovi Dg di Asl e ospedali. A Parma e Ferrara arrivano i commissari in vista della fusione delle Aziende
Emilia Romagna. Nominati i nuovi Dg di Asl e ospedali. A Parma e Ferrara arrivano i commissari in vista della fusione delle Aziende
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Nominati i nuovi Dg di Asl e ospedali. A Parma e Ferrara arrivano i commissari in vista della fusione delle Aziende
Bonaccini e Donini: “Quella dell’Emilia-Romagna è una sanità d’eccellenza, ed è fondamentale che a guidarla concorrano persone capaci e con una storia professionale all’altezza dell’incarico”. I CURRICULA DEI NUOVI DG
In Emilia-Romagna pareggio di bilancio 2019 per tutte le Ausl e Ao
In Emilia-Romagna pareggio di bilancio 2019 per tutte le Ausl e Ao
Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna pareggio di bilancio 2019 per tutte le Ausl e Ao
Il 2019 ha visto il sostegno da parte della Regione alla manovra di esenzione ticket sulla prima visita per le famiglie numerose, alla revisione del superticket (33,3 milioni) e alla garanzia d'accesso ai farmaci innovativi (a fronte di una spesa complessiva di oltre 113 milioni il concorso regionale ai fondi statali è stato di 31,6 milioni). In incremento la spesa per il personale (+86 milioni). Si attesta a 38 milioni il sostegno ai piani di investimento aziendali. Donini: "Per il 2020 in corso approfondimenti che valuteranno l'impatto dell'emergenza Coronavirus"
Emilia Romagna. Il Sant’Orsola e due Uo del Maggiore di Bologna diventano Irccs
Emilia Romagna. Il Sant’Orsola e due Uo del Maggiore di Bologna diventano Irccs
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Il Sant’Orsola e due Uo del Maggiore di Bologna diventano Irccs
Dalla Conferenza Stato-Regioni il via libera al riconoscimento per il Policlinico e le Unità di Chirurgia toracica e Chirurgia A e d’urgenza del Maggiore. Salgono a 5 gli Istituti di ricovero e Cura a Carattere Scientifico dell'Emilia-Romagna, questo il primo interaziendale. E si aprono le porte a nuovi finanziamenti e ulteriori reti di collaborazioni scientifiche. Bonaccini: "Orgogliosi per uno straordinario risultato, al tempo stesso un punto d'arrivo e di partenza”. Donini: “Traguardo raggiunto grazie a un eccellente lavoro di s quadra iniziato a fine 2018”.
Dopo il Covid più ambulatorio e meno ospedale
Dopo il Covid più ambulatorio e meno ospedale
Emilia-Romagna
Dopo il Covid più ambulatorio e meno ospedale
Gentile Direttore, dopo la tempesta, passato lo stupore di questa fase due, è tempo di tornare al lavoro usato. La forzata e prolungata convivenza con un virus sotto controllo ma sempre in agguato, ci obbliga a ricostruire la nostra nuova normalità dalle macerie umane e sanitarie che la pandemia ha lasciato: tra queste la sfiducia del paziente è uno dei prezzi più alti che il sistema sanitario paga e continuerà a
Mauro Del Giglio e Gabriele Tamagnini
Covid.  Concluso trial italiano su tocilizumab. Aifa: “Nessun beneficio per i pazienti trattati in fase precoce”
Covid.  Concluso trial italiano su tocilizumab. Aifa: “Nessun beneficio per i pazienti trattati in fase precoce”
Emilia-Romagna
Covid.  Concluso trial italiano su tocilizumab. Aifa: “Nessun beneficio per i pazienti trattati in fase precoce”
Lo studio - sottolinea Aifa - non ha mostrato alcun beneficio nei pazienti trattati né in termini di aggravamento (ingresso in terapia intensiva) né per quanto riguarda la sopravvivenza. In questa popolazione di pazienti in una fase meno avanzata di malattia lo studio può considerarsi importante e conclusivo, mentre in pazienti di maggiore gravità si attendono i risultati di altri studi tuttora in corso.
In sanità più riforme e meno ideologia
In sanità più riforme e meno ideologia
Emilia-Romagna
In sanità più riforme e meno ideologia
Gentile Direttore, è difficile immaginare se i cambiamenti dovuti alla Pandemia COVID19, che così duramente ha colpito il nostro modo di essere e ha messo in crisi molte nostre certezze date per scontate, dureranno 6 mesi, 6 anni o 60. Ma ad oggi, ragionando su come potrà essere il “Normale” post-COVID potremmo pensare a scelte che potremmo fare per, forse, disegnare un migliore servizio Sanitario Nazionale.   Mi ha particolarmente colpito un
Bruno Biagi
Emilia-Romagna. Pronto il piano da 183 milioni per riorganizzare la rete ospedaliera regionale
Emilia-Romagna. Pronto il piano da 183 milioni per riorganizzare la rete ospedaliera regionale
Emilia-Romagna
Emilia-Romagna. Pronto il piano da 183 milioni per riorganizzare la rete ospedaliera regionale
Nuovi ospedali, più posti letto in terapia intensiva, riorganizzazione degli spazi anche allo scopo di garantire percorsi separati, ma anche strutture mobili per rispondere a eventuali picchi temporanei di fabbisogno di posti letto e percorsi specifici per seguire i pazienti Covid in fase di guarigione clinica. Bonaccini: “Mettiamo in campo un piano che ci colloca 100 metri avanti a tutti. Investiremo in strutture, infrastrutture, tecnologie e personale. Proviamo a essere all’altezza delle nuove sfide”.
Nuova Ordinanza regionale per riapertuta di strutture per anziani e disabili
Nuova Ordinanza regionale per riapertuta di strutture per anziani e disabili
Emilia-Romagna
Nuova Ordinanza regionale per riapertuta di strutture per anziani e disabili
Da lunedì 22 giugno in Emilia-Romagna riprendono le attività dei Centri diurni per anziani e l'accesso di nuovi ospiti e pazienti alle Strutture residenziali per anziani e persone con disabilità. Via libera anche alle visite didattiche e turistiche nelle aree naturali protette. Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. IL TESTO.
È proprio tutta colpa del Covid?
È proprio tutta colpa del Covid?
Emilia-Romagna
È proprio tutta colpa del Covid?
Gentile Direttore, alcuni giorni fa il Commissario Straordinario dell’Ausl di Bologna ha indirizzato una missiva a tutto il personale sanitario in cui lo si informava, con decisione unilaterale, del taglio di 420 posti letto negli Ospedali cittadini bolognesi adducendone la responsabilità alla rimodulazione sanitaria, legata alla recente pandemia.   A mio avviso, il Sars-CoV-2 è solo una scusa per giustificare una drastica riduzione di posti letto già pensata in epoca pre-Covid e, lo
Mirka Cocconcelli
Il problema della sanità italiana non sono i pochi posti letto nelle terapie intensive
Il problema della sanità italiana non sono i pochi posti letto nelle terapie intensive
Emilia-Romagna
Il problema della sanità italiana non sono i pochi posti letto nelle terapie intensive
Gentile Direttore, le scrivo per rimarcare alcune criticità che a mio giudizio sono emerse durante la fase dell’Emergenza COVID, ma che ben pochi hanno sottolineato, sia in ambito politico che in ambito sanitario. Si è parlato molto di terapie intensive, di moltiplicarne i posti, di moltiplicarne gli addetti, sono stati messi in piedi nuovi ospedali, poi rapidamente chiusi per mancanza di pazienti. Da parte delle istituzioni sanitarie sono stati promessi più
Giuseppe Chesi
Individuato a Modena il meccanismo immunologico alla base della vasculite da Covid-19. È la prima volta al mondo
Individuato a Modena il meccanismo immunologico alla base della vasculite da Covid-19. È la prima volta al mondo
Emilia-Romagna
Individuato a Modena il meccanismo immunologico alla base della vasculite da Covid-19. È la prima volta al mondo
Uno studio targato Emilia-Romagna alla ribalta della ricerca internazionale. individuato per la prima volta al mondo il meccanismo immunologico della vasculite, l’infiammazione dei vasi sanguigni, provocata dal SARS-CoV-2. L'assessore Donini: "Un ulteriore riconoscimento per la nostra sanità e per le menti brillanti di medici e ricercatori che ci lavorano. A loro il nostro grazie".
Le potenzialità di un Mmg relmente libero
Le potenzialità di un Mmg relmente libero
Emilia-Romagna
Le potenzialità di un Mmg relmente libero
Gentile Direttore, sarebbe interessante studiare, tra i tanti dati illeggibili di questa pandemia Covid, l’operatività di quei mmg che sono riusciti a fare diagnosi o almeno ipotesi diagnostiche oggettivabili precocissime; a mantenere al domicilio i propri assistiti seguendoli con contatti ripetuti nella giornata portandoli così alla “guarigione”.   Poi, ma dopo, sono arrivate le circolari e le linee guida ufficiali, modificate di settimana in settimana, a complicare ulteriormente ciò che già era difficile.
Bruno Agnetti
Concertazione inesistente alla Asl di Bologna
Concertazione inesistente alla Asl di Bologna
Emilia-Romagna
Concertazione inesistente alla Asl di Bologna
Gentile Direttore, qualche giorno fa, il nostro Commissario Straordinario della Azienda Usl di Bologna, Chiara Gibertoni, ha indirizzato a tutta la comunità sanitaria una lettera. In questa missiva il Commissario anticipa un taglio lineare di circa 400 posti letto e un numero elevato di ambulatori. La situazione che si delinea dice il Commissario è che nulla potrà più essere come prima.   Sarà necessario costruire un nuovo assetto logistico e di percorsi dell'offerta
Emilia Romagna regala una settimana a medici e infermieri volontari dell’Emergenza Covid
Emilia Romagna regala una settimana a medici e infermieri volontari dell’Emergenza Covid
Emilia-Romagna
Emilia Romagna regala una settimana a medici e infermieri volontari dell’Emergenza Covid
“Ora che la fase dell’emergenza è passata, vogliamo ringraziarli offrendogli una meritata vacanza  nella nostra regione”. Così Stefano Bonaccini spiega l’iniziativa realizzata dalla Regione, in collaborazione con le associazioni territoriali Federalberghi e Assohotel, per regalare una vacanza a tutti i medici ed infermieri che, da altre parti di Italia, sono giunti in Emilia Romagna per prestare aiuto nell’emergenza coronavirus, in tutto 133 gli infermieri e 61 i medici.
Ai medici convenzionati dell’emergenza preospedaliera non spettano i Bonus Covid?
Ai medici convenzionati dell’emergenza preospedaliera non spettano i Bonus Covid?
Emilia-Romagna
Ai medici convenzionati dell’emergenza preospedaliera non spettano i Bonus Covid?
Gentile Direttore, negli anni  i Medici con rapporto di lavoro autonomo convenzionato per l’Emergenza Territoriale hanno costituito un indispensabile  supporto al mantenimento dei livelli di garanzia del servizio di Emergenza Sanitaria e le Aziende si sono  attivate costantemente nel promuovere il loro coinvolgimento nell’organizzazione, nelle funzioni e nelle attività svolte nell’ambito degli interventi propri del servizio  “118”  ampliandone gli ambiti anche nei pronti soccorso ospedalieri, pur non essendo, quest’ultimi, l’oggetto specifico
I medici convenzionati Servizio Emergenza Territoriale Ferrara
Coronavirus. Screening sierologici, la Regione accelera e amplia le categorie professionali da testare
Coronavirus. Screening sierologici, la Regione accelera e amplia le categorie professionali da testare
Emilia-Romagna
Coronavirus. Screening sierologici, la Regione accelera e amplia le categorie professionali da testare
I test si faranno anche a farmacisti convenzionati, donatori di sangue, operatori delle associazioni nel sistema delle ambulanze, taxisti, autisti di auto con conducente, sacerdoti e operatori del trasporto pubblico ferroviario e su gomma. Donini: "Allarghiamo la platea delle persone che saranno testate, perché vogliamo andare a cercare il virus, soprattutto dove i contatti sociali sono più intensi".
Omceo Parma a sostegno dei ‘camici grigi’: “Serve una riforma del sistema post laurea”
Omceo Parma a sostegno dei ‘camici grigi’: “Serve una riforma del sistema post laurea”
Emilia-Romagna
Omceo Parma a sostegno dei ‘camici grigi’: “Serve una riforma del sistema post laurea”
“I giovani sono il nostro futuro non solo a parole ma nei fatti. Non è possibile limitare risorse umane così importanti quando la richiesta di salute è tale da doverle esigere in prima linea”. Questo il commento del presidente Omceo Parma e presidente della Commissione Esami di Stato, Pierantonio Muzzetto, che oggi ha ricevuto una delegazione di “camici grigi”, neo-abilitati, liberi professionisti precari, medici in formazione specialistica e corsisti di Medicina generale uniti dal “senso di incertezza".