Emilia-Romagna
Campagna di screening sierologico. Il 29 maggio arriva anche a Rimini
Emilia-Romagna
Campagna di screening sierologico. Il 29 maggio arriva anche a Rimini
Saranno testati 57mila cittadini in 10 punti prelievo distribuiti sul territorio provinciale. Le persone interessate saranno contattate direttamente dall’Ausl Romagna. Donini: “Dopo Piacenza, procediamo con il programma che abbiamo messo in campo per valutare la diffusione del virus nelle aree più colpite dell’Emilia-Romagna”
Donini: “Alzare la guardia negli ospedali”. Tamponi ad ogni degente al momento del ricovero e delle dimissioni
Emilia-Romagna
Donini: “Alzare la guardia negli ospedali”. Tamponi ad ogni degente al momento del ricovero e delle dimissioni
Oggi l’Assessore illustrerà la proposta ai massimi vertici delle Ausl, per applicare in tempi rapidi, e in maniera uniforme su tutto il territorio, l’azione da intraprendere per il contrasto al contagio. Dal 29 maggio saranno inoltre messe a disposizione nuove macchine che consentiranno di processare 10mila tamponi al giorno.
Per specializzarsi in Emilia Romagna troppi ostacoli
Emilia-Romagna
Per specializzarsi in Emilia Romagna troppi ostacoli
Gentile Direttore,
la pandemia COVID-19 ha messo in luce la debole programmazione degli anni precedenti riguardo il finanziamento di contratti di formazione specialistica da parte della Regione Emilia-Romagna, evidenziando l’urgenza di specialisti specialmente in talune branche della medicina.
A tal proposito già agli inizi di Aprile, la stessa Regione ha reso pubblico l’apertura di un bando volto ad assumere medici specialisti provenienti dall’estero, lasciando noi medici emiliano-romagnoli piuttosto basiti, considerato che già
Umberto D'Errico
Consulcesi: “Rischio ritorno alle aggressioni ai Camici Bianchi”
Cronache
Consulcesi: “Rischio ritorno alle aggressioni ai Camici Bianchi”
Tortorella: “In quest’emergenza sanitaria senza precedenti, a pagare le spese sono stati soprattutto i Medici e gli Operatori sanitari, che hanno svolto il loro lavoro senza sosta hanno affrontato con coraggio la situazione, in molti anche a costo della vita. Ora non vanno sottovalutate le devastanti conseguenze psicologiche, e non solo, di questa situazione, nell’immediato e nel futuro”
Emilia Romagna. Pronto il piano della Regione per i test sierologici. No al fai da te, necessaria la prescrizione del medico di base
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Pronto il piano della Regione per i test sierologici. No al fai da te, necessaria la prescrizione del medico di base
Oggi il via libera della Giunta, con l'intesa delle associazioni di rappresentanza dei medici di medicina generale. Aumentano i laboratori autorizzati, indicato il costo di riferimento standard per i test. Donini: "Regole chiare e trasparenti, a tutela di aziende e cittadini". Si parte con lo screening a Piacenza, Rimini e Medicina. Chi si sottoporrà al test, rientrerà in un percorso regolato e controllato dal sistema sanitario pubblico, a partire dall' effettuazione del tampone per la conferma della eventuale positività e della quarantena.
Coronavirus. L’Emilia Romagna accelera sui test sierologici: superata la necessità di una formale richiesta alla Regione
Emilia-Romagna
Coronavirus. L’Emilia Romagna accelera sui test sierologici: superata la necessità di una formale richiesta alla Regione
Le aziende possono partire con gli screening ai propri lavoratori autocertificando la scelta del laboratorio autorizzato. Via libera anche ai cittadini che vogliono fare il test, ma dovranno avere la prescrizione di un medico. "Tagliamo procedure burocratiche e diamo una risposta efficace alle esigenze delle aziende e dei cittadini”.
Coronavirus. Consiglio regionale boccia proposta di istituzione di Commissioni d’inchiesta
Emilia-Romagna
Coronavirus. Consiglio regionale boccia proposta di istituzione di Commissioni d’inchiesta
Due le richieste di istituzione di una commissione: quella di Gibertoni (Misto) per affrontare il tema della diffusione del contagio nelle Rsa; l’altra, di Fdi, sul tema della gestione dell’emergenza. Approvato, invece, l’ordine del giorno presentato da Silvia Piccinini (M5s) che chiede un focus in commissione Salute sulle criticità emerse nelle strutture sanitarie residenziali per anziani per mettere mano alla normativa e migliorarla.
Usca, in Emilia Romagna più di 20mila prestazioni già erogate. In campo oltre 400 medici
Emilia-Romagna
Usca, in Emilia Romagna più di 20mila prestazioni già erogate. In campo oltre 400 medici
Sono 81 le Unità speciali di continuità assistenziale istituite nella Regione per le cure al domicilio per i pazienti Covid-19. Più di 20mila le prestazioni già erogate tra visite domiciliari, terapie, triage telefonici e visite alle Case residenze anziani (Cra). Donini: "Intercettare il virus, supportare i medici di famiglia nella cura e alleggerire la pressione sugli ospedali: ecco come seguiamo l'epidemia sul territorio”. Oltre ai medici, impegnati 108 tra infermieri, operatori socio-sanitari e altro personale. TUTTI I DATI
Coronavirus. Philip Morris produrrà antisettico mani per Aziende Sanitarie Emilia-Romagna
Emilia-Romagna
Coronavirus. Philip Morris produrrà antisettico mani per Aziende Sanitarie Emilia-Romagna
Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, in collaborazione con Arpae Emilia Romagna, avvierà nei prossimi giorni la produzione di preparato antisettico per le mani destinato ad Aziende Sanitarie e Case Residenza Anziani della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa prevede la parziale e temporanea riconversione della produzione: Philip Morris provvederà all’approvvigionamento delle materie prime e della produzione iniziale di circa 3.000 litri di prodotto antisettico.
Emilia Romagna. Il 9 maggio ultimo giorno per Venturi commissario Covid
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Il 9 maggio ultimo giorno per Venturi commissario Covid
La scelta condivisa con il presidente Bonaccini, che lo aveva voluto in quel ruolo a partire dal 5 marzo scorso, in considerazione del consolidato rallentamento del contagio e della fine della fase dell’emergenza. Il saluto di Bonaccini: "In questi due mesi un punto di riferimento per la comunità regionale, grazie a nome di tutti gli emiliano-romagnoli".
Chiude padiglione Covid a Parma, video festa su Facebook
Emilia-Romagna
Chiude padiglione Covid a Parma, video festa su Facebook
“Per rispetto in primo luogo degli straordinari Operatori della nostra Sanità, che rischiano la loro vita per tutelare la nostra, continuiamo a rispettare le regole per contrastare questo tremendo Virus. Siamo sulla strada giusta, ma non abbiamo ancora vinto definitivamente”, ha dichiarato il Presidente Bonaccini su Facebook
L’igiene delle mani è una priorità per la Fase 2. Il richiamo della Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute delle Regioni
Emilia-Romagna
L’igiene delle mani è una priorità per la Fase 2. Il richiamo della Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute delle Regioni
Si celebra il 5 maggio la Giornata mondiale dell'igiene delle mani. A pochi giorni dalla ricorrenza, la Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute delle Regioni, coordinata dalla Regione Emilia-Romagna, produce un documento per ricordare il fondamentale ruolo di questo gesto per la salute delle persone, tanto più ora come arma di contrasto nell’epidemia Covid-19. IL DOCUMENTO
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati
Emilia-Romagna
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati
“L’epidemia in corso di Covid-19 ha portato alla luce in maniera inconfutabile sia l’inutilità ed i rischi connessi alla richiesta delle regione Emilia-Romagna di ulteriori forme di autonomia regionale in sanità, sia le insufficienze strutturali nelle quali è venuto a trovarsi il Ssn pubblico a causa delle politiche di austerity adottate negli ultimi due decenni”. Per i 26 movimenti firmatari, riuniti nel Forum per il Diritto alla Salute Emilia-Romagna, quel che serve non è, dunque, l’autonomia differenziata, ma “un regionalismo basato sul principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”. E, tra le altre cose, una “Industria pubblica del Farmaco”. L’APPELLO
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
Emilia-Romagna
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
“Noi abituati a servire la Patria anche al di fuori dei confini nazionali. Dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi, mai un ospedale da campo militare era stato utilizzato sul territorio nazionale per il supporto alla popolazione”, ha dichiarato il Col. Donatello Scarano, Comandante del primo Reparto Sanità di Torino. La lettera ai cittadini piacentini
Coronavirus. Bonaccini rivaluta i piccoli ospedali: “La forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”
Emilia-Romagna
Coronavirus. Bonaccini rivaluta i piccoli ospedali: “La forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”
Così il presidente dell'Emilia Romagna intervenendo in Consiglio regionale. I piccoli ospedali convertiti al Covid “non verranno depotenziati” perché “abbiamo la conferma, una volta di più, che la forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”. Poi l’impegno sui punti nascita: “Torneranno anche dove non c’erano più”. LA RELAZIONE
Fase 2. Emilia Romagna annuncia stanziamento di 14 miliardi da qui al 2022 per la ripresa. Alla sanità andranno 895 milioni
Emilia-Romagna
Fase 2. Emilia Romagna annuncia stanziamento di 14 miliardi da qui al 2022 per la ripresa. Alla sanità andranno 895 milioni
Per rafforzare il Ssr già quest’anno vengono stanziati complessivamente oltre 748 milioni di euro. Serviranno per la realizzazione dell’Hub Covid Hospital nazionale, la nuova costruzione, il completamento, l’adeguamento e la rifunzionalizzazione di numerose strutture ospedaliere, la realizzazione di Case della salute, oltre che per l’acquisto di ulteriori immobili, tecnologie e strumentazioni all’avanguardia.
La sanità dell’Emilia-Romagna rivede la normalità: riparte attività ordinaria su tutto il territorio
Emilia-Romagna
La sanità dell’Emilia-Romagna rivede la normalità: riparte attività ordinaria su tutto il territorio
La Giunta decide il graduale riavvio delle prestazioni programmabili e non urgenti che erano state sospese a causa dell'epidemia, tra cui visite, esami e ricoveri programmati. Bonaccini e Donini: "L'emergenza non è finita, ma partiamo con la fase 2 anche in sanità. Avendo come obiettivo sempre il massimo rispetto della sicurezza di operatori, pazienti e cittadini”. L'ORDINANZA
Non possiamo più permetterci di tener fermo il Paese
Emilia-Romagna
Non possiamo più permetterci di tener fermo il Paese
Gentile Direttore,
vorrei rispondere alla lettera pubblicata ieri dal titolo ”Fase 2. Dodici cose da fare per una ripartenza sicura”. La frase finale di questo intervento (“Siamo sicuri che la ripartenza sia sicura? Se anche solo uno dei punti precedenti ci lascia delle perplessità, fermiamoci. Organizziamoci”) è sconcertante e la dice lunga sulla cecità esistente, in quello che purtroppo è il pensiero comune, più diffuso.
No, non siamo sicuri che la ripartenza
Vincenzo Granato
Coronavirus. Nuova stretta dell’Emilia Romagna per fermare la catena di contagi domestici
Emilia-Romagna
Coronavirus. Nuova stretta dell’Emilia Romagna per fermare la catena di contagi domestici
Dopo le Rsa, la Regione ribadisce e rafforza anche le disposizioni e le procedure da seguire per contenere le infezioni tra le mura di casa. Tempestività della diagnosi, isolamento sicuro anche in strutture alternative e veloce conferma diagnostica della guarigione sono i punti di forza del piano. Donini: "Importante intervenire con ancora maggiore incisività su uno dei fronti più critici, anche in vista della ripartenza”. Il piano dell'assessorato già condiviso con Asl e parti solciali. LA SCHEDA
Coronavirus. Strutture per anziani e disabili, rafforzate le misure per fermare il contagio
Emilia-Romagna
Coronavirus. Strutture per anziani e disabili, rafforzate le misure per fermare il contagio
Tamponi tempestivi in loco, sorveglianza costante di tutti gli ospiti, isolamento sicuro anche con il trasferimento in strutture esterne, vigilanza delle Ausl. Queste alcune delle misure in campo. Donini: "Necessario agire con ulteriore incisività e seguire tutte le misure di sorveglianza, prevenzione e isolamento sicuro, per tutelare il più possibile sia gli ospiti, sia il personale”. LA SCHEDA DEGLI INTERVENTI
Coronavirus. Incrocio del quadro radiologico con quello clinico per prevededere decorso malattia. Una ricerca dell’Ospedale di Piacenza
Emilia-Romagna
Coronavirus. Incrocio del quadro radiologico con quello clinico per prevededere decorso malattia. Una ricerca dell’Ospedale di Piacenza
L’équipe di Radiologia diretta da Emanuele Michieletti ha passato in rassegna 236 pazienti “incrociando”, per ciascun caso, la valutazione fatta con la Tac con altre caratteristiche del paziente (età, presenza di altre patologie e valori riscontrati con gli esami del sangue). Il sistema ha fatto emergere indicazioni cliniche pratiche per prevedere la prognosi più probabile della persona positiva. Lo studio pubblicato su Radiology.
Coronavirus. A Piacenza chiude l’ospedale da campo militare. Il grazie della Regione
Emilia-Romagna
Coronavirus. A Piacenza chiude l’ospedale da campo militare. Il grazie della Regione
Allestito un mese fa in tempi record a ridosso dell'ospedale cittadino, è stato fondamentale per allentare la pressione sulle strutture sanitarie nella provincia più colpita. Materiali e attrezzature rimarranno comunque a disposizione del territorio e della nostra regione per qualsiasi evenienza. Baruffi: "Grazie alle donne e agli uomini dell'Esercito. Un altro passo avanti importante in Emilia-Romagna, anche se resta tanto lavoro da fare”.
La medicina territoriale allo Stato e gli ospedali alle Regioni
Emilia-Romagna
La medicina territoriale allo Stato e gli ospedali alle Regioni
Gentile Direttore,
l’emergenza COVID-19 ha messo in luce numerose criticità dei Sistemi Sanitari in tutti i paesi del mondo. Molte difficoltà sono emerse in termini epidemiologici, ma anche di competenze, di forniture, di copertura della richiesta, ecc. Alcune criticità invece si sono rivelate di tipo strutturale, organizzativo ed istituzionale. In particolare, la componente del Sistema Sanitario italiano che più ha mostrato problemi importanti in molte regioni è stata quella Territoriale.
Gli ospedali
Massimo Esposito
In Emilia-Romagna arriva ‘Non da sola’, l’App per guidare le donne in gravidanza
Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna arriva ‘Non da sola’, l’App per guidare le donne in gravidanza
Informazioni, consigli e una “cartella” in lingue diverse, per guidare le mamme nei diversi periodi, dall’attesa alla nascita del bambino. “In questo momento complesso in cui i nostri sforzi sono concentrati principalmente sull’emergenza Coronavirus, non dimentichiamo l’assistenza ai cittadini a partire dalle future mamme”, ha spiegato Donini
Le previsioni degli scienziati e le scelte della politica
Emilia-Romagna
Le previsioni degli scienziati e le scelte della politica
Gentile Direttore,
sono giorni di rarefazione dei contatti sociali, della vita come intreccio di relazioni e connessioni. Se non ci fosse il web, la nostra solitudine sarebbe ancora più vasta e profonda. Sono giorni dove infettivologi, epidemiologi, esperti nelle più varie discipline biomediche spiegano l’epidemia: la situazione nel mondo, le modalità di contagio, i consigli di comportamento, come si previene e si cura, cosa fare e non fare nella lotta contro
Maurizio Grossi
Coronavirus. Emilia Romagna: “No ai test fai da te. Test sierologici rapidi solo secondo le regole della Regione”
Emilia-Romagna
Coronavirus. Emilia Romagna: “No ai test fai da te. Test sierologici rapidi solo secondo le regole della Regione”
Non tutti i test sono affidabili, mette in guardia la Regione. E bisogna “scongiurare il rischio di risultati non idonei, dando false certezze e innescando potenziali comportamenti a rischio”. Oltre ai test effettuati dal Ssr, la Regione ha introdotto la possibilità di campagne di screening attivate dalle imprese presso laboratori privati, ma i laboratori dovranno essere autorizzati dalla Regione.
Coronavirus. Emilia-Romagna diventa Hub nazionale per la Terapia intensiva
Emilia-Romagna
Coronavirus. Emilia-Romagna diventa Hub nazionale per la Terapia intensiva
Nasce il Covid Intensive Care: un investimento di oltre 26 milioni di euro, 146 posti letto sempre disponibili. La struttura sarà di supporto alle terapie intensive regionali, per fronteggiare tutte le situazioni previste e accogliere pazienti dagli altri ospedali nella fase di ritorno alle proprie funzioni ordinarie. Ma sarà anche a disposizione della rete di emergenza nazionale. Bonaccini: "Guardiamo da subito al domani. Orgogliosi di mettere la nostra sanità anche a disposizione del Paese".
Coronavirus. Donini visita l’ospedale di Piacenza
Emilia-Romagna
Coronavirus. Donini visita l’ospedale di Piacenza
Il titolare regionale della delega alle Politiche per la salute oggi nel reparto Covid di Medicina d'urgenza e in Pediatria, dove ha portato un grande uovo di Pasqua e piccoli doni ai bambini ricoverati, e rivolto il grazie della comunità regionale “a tutti quelli che stanno operando per fronteggiare l'emergenza, dagli operatori sanitari ai volontari. Le istituzioni sono al loro fianco in questa lotta che ci unisce”.
Coronavirus. In distribuzione ai Comuni 2 milioni di mascherine
Emilia-Romagna
Coronavirus. In distribuzione ai Comuni 2 milioni di mascherine
Saranno ripartite in ciascun Comune capoluogo in rapporto alla popolazione residente. La distribuzione sarà garantita attraverso i Comuni e in base a linee guida predisposte dalla Regione insieme ad Anci Regionale, Associazione comuni, e Upi, Unione province italiane. “Un primo aiuto per incentivare l’uso di dispositivi di protezione quando si deve uscire di casa”
Un nuovo “Patto sociale” per il dopo Coronavirus
Emilia-Romagna
Un nuovo “Patto sociale” per il dopo Coronavirus
Gentile Direttore,
l'interessante dibattito sul coronavirus che si sta sviluppando su QS mi induce ad alcune riflessioni. La prima. La pandemia da coronavirus, fino a poco tempo fa impensabile, impone un duro confronto con il reale. Visto che ogni persona può essere un pericolo per l'altra, il coronavirus sconosciuto, invisibile, nel suo diffondersi inesorabile, con la sua gravità imprevedibile, rende necessario prendersi cura di tutti, compresi senza tetto e migranti. Il
Pietro Pellegrini








