Migrazione sanitaria: luci, ombre, opportunità e limiti del sistema sanitario italiano. A Napoli il primo summit di Mediterraneo Sanità 

Migrazione sanitaria: luci, ombre, opportunità e limiti del sistema sanitario italiano. A Napoli il primo summit di Mediterraneo Sanità 

Migrazione sanitaria: luci, ombre, opportunità e limiti del sistema sanitario italiano. A Napoli il primo summit di Mediterraneo Sanità 
Promosso da Motore Sanità e Federsanità Anci il convegno ha visto la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti delle istituzioni sanitarie italiane. Ecco le sfide da affrontare per il rilancio della sanità del Sud

Migrazione sanitaria, tra le regioni italiane e tra i paesi europei, come fattore di sviluppo e di cooperazione, ovvero motore di scambi culturali, di ricerche, formazione e buone pratiche all’interno del bacino del Mediterraneo ma anche spia delle disfunzioni del servizio sanitario nazionale in Italia e conseguenza delle differenze di qualità e di governance dei sistemi sanitari regionali.
 
Questo il tema affrontato dal primo summit di Mediterraneo Sanità che si è concluso nei giorni scorsi a Napoli. Un convegno, organizzato da Motore Sanità e Federsanità Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani)  protagonisti di una Sanità che si interroga su questo rilevante problema di governo dell’assistenza evidenziando le possibili azioni e interventi per far valere il diritto di ogni cittadino ad ottenere le cure migliori nel proprio luogo di residenza e a carico del proprio sistema sanitario.
 
Qui il nodo che emerge subito è lo storico e strutturale gap che vede il Sud Italia e in particolare la Campania e la Calabria, configurarsi come forti esportatori di pazienti verso altre regioni.
 
Non solo per patologie di elevata complessità, ad elevato impegno terapeutico per le quali possono esserci carenze professionali e tecnologiche ma anche per patologie più banali, da quelle ortopediche a quelle oculistiche, che vengono curate con ricoveri anche di soli uno o due giorni e dunque ad elevato rischio di in appropriatezza.
 
Una migraziuone sanitaria in questo caso da correggere e scoraggiare, da un lato rendendo più attrattive le unità operative presenti in loco e dall’altro attraverso accordi di confine, tra regioni limitrofe che consentano di funzionare secondo logiche di area vasta e con deroghe ai tetti di spesa per la mobilità in entrata per le strutture private accreditate che insistono in regioni, come la Campania, sottoposte a piano di rientro. 
 
Ad aprire il summit di Mediterraneo Sanità è stato il vice sindaco di Napoli Raffaele Del Giudice che ha sottolineato il ruolo dei primi cittadini come principale autorità sanitaria delle città, nel garantire il diritto costituzionale della salute forse anche più dei presidenti di Regione laddove questo ruolo sia commissariato, per il governo della salute, nell’ambito dei piani di rientro.
 
“I comitati dei sindaci e i presidenti di tali organismi – ha detto Del Giudice – hanno voce in capitolo sugli standard di personale necessari a garantire i Lea e per fornire più mezzi alle strutture ricettive. Il prodotto delle due giornate di lavori – ha spiegato Del Giudice – sarà l’implementazione di documenti importanti per un’amministrazione come la nostra che fa dell’amministrazione della Sanità un bene comune”.  
 
Ettore Mautone

Ettore Mautone

14 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Contenzioso e rischio clinico. In Campania nasce il Tavolo tecnico. Anaao: “La sicurezza delle cure parte anche dalla tutela degli operatori”
Contenzioso e rischio clinico. In Campania nasce il Tavolo tecnico. Anaao: “La sicurezza delle cure parte anche dalla tutela degli operatori”

“La nascita di questo Tavolo può segnare un cambio di passo, perché consente di affrontare in maniera organica problematiche che troppo spesso vengono esaminate soltanto quando il conflitto è già...

ASL Salerno e associazioni no profit, firmato il protocollo per le attività sociosanitarie nelle Case di Comunità
ASL Salerno e associazioni no profit, firmato il protocollo per le attività sociosanitarie nelle Case di Comunità

Con la firma del protocollo d’intesa tra ASL Salerno, Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale, prende ufficialmente il via una nuova forma di collaborazione per la realizzazione di...

Premio “Contronarrazione”. Federsanità lancia la prima edizione dedicata ai progetti che raccontano la buona sanità
Premio “Contronarrazione”. Federsanità lancia la prima edizione dedicata ai progetti che raccontano la buona sanità

Sono ufficialmente aperte le candidature alla prima edizione del Premio "Contronarrazione", il riconoscimento promosso da Federsanità per valorizzare le migliori esperienze di comunicazione che, attraverso progetti, campagne e iniziative innovative,...

Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi
Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi

Via libera della Giunta regionale della Campania, negli scorsi giorni, allo schema di Accordo integrativo tra Regione, Federfarma e Assofarm per l'attuazione delle Farmacie dei Servizi, presidi sanitari territoriali di...