Ambiente e salute: una proposta di legge per vietare 78 sostanze nocive

Ambiente e salute: una proposta di legge per vietare 78 sostanze nocive

Ambiente e salute: una proposta di legge per vietare 78 sostanze nocive
Oggi, nel corso della giornata di discussione dell’Associazione medici per l’ambiente, pubblicizzata una proposta di legge che chiede il divieto di utilizzo di 78 additivi alimentari e di un’altra per vietare l’uso di contenitori in plastica contenenti ftalati, come i bicchieri che McDonald ha deciso di ritirare. Entrambe le proposte sono state presentate due anni fa.

Molti i temi in discussione nel workshop organizzato oggi a Roma dall’Associazione medici per l’ambiente, o meglio dalla filiale italiana dell’Isde (International Society of Doctors for the Environment).

Aprendo il lavori, Maria Grazia Petronio, vicepresidente Isde per l’Italia centrale, ha denunciato come nel nostro Paese, ormai da tempo, non si svolgano più interventi per migliorare la qualità dell’ambiente, in una logica che vede prevalere le ragioni dell’economia, “o meglio dell’affarismo”.
“La prevenzione primaria – ha spiegato Petronio – è stata sostituita da tre elementi: diagnosi precoce; attenzione al rischio individuale; utilizzo di farmaci a scopo preventivo, ovvero su individui sani”.
Il rischio, ha aggiunto Ernesto Bugio coordinatore del comitato scientifico di Isde Italia, è che “si usi la crisi economica per nuove aggressioni all’ambiente, come se il benessere fosse frutto di un unico modello di sviluppo”, quello industrialista.

Nel corso del convegno, l’onorevole Domenico Scilipoti (Idv)ha ricordato due proposte di legge bipartisan, presentate nel 2008.
Una (Ca. n.1209, 29 maggio 2008) riguarda la “tutela dei consumatori dai rischi connessi all’utilizzo di contenitori di plastica per alimenti”, nella quale si chiede il divieto di utilizzare e commercializzare plastiche contenenti ftalati, in ragione dei rischi per la salute che possono produrre. Una circostanza confermata dalla decisione presa recentemente dalla McDonald di ritirare dal commercio migliaia di bicchieri di questo tipo.
La seconda (Ca. n.1473, 10 luglio 2008) chiede invece di escludere dalla produzione di cibi e bevande 78 additivi alimentari, che la ricerca ha dimostrato essere dannosi per la salute.
 
Aprendo la giornata di lavori, il presidente di Isde Italia Roberto Romizi ha preannunciato che un prossimo Convegno dell’Associazione potrebbe essere dedicato al rapporto tra ambiente e legalità, un tema che sta diventando sempre più urgente, anche per le infiltrazioni della criminalità nel cosiddetto “ecobusiness”.
E.A.
 

07 Giugno 2010

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...