Gemmato: “Garantire in farmacia analisi di base in convenzione con il Ssn per abbattere liste d’attesa”

Gemmato: “Garantire in farmacia analisi di base in convenzione con il Ssn per abbattere liste d’attesa”

Gemmato: “Garantire in farmacia analisi di base in convenzione con il Ssn per abbattere liste d’attesa”
Il sottosegretario alla Salute in un’intervista al Sole 24 Ore. “Chi deve fare un elettrocardiogramma, un holter cardiaco o pressorio può andare dal farmacista con la ricetta del medico. Così si potranno abbattere le liste d'attesa visto che per il Covid sono saltati un milione di Ecg”.

“Garantire in farmacia analisi di base in convenzione con il Ssn come sta già sperimentando la Liguria per cui chi deve fare un elettrocardiogramma, un holter cardiaco o pressorio può andare dal farmacista con la ricetta del medico. Così si potranno abbattere le liste d’attesa visto che per il Covid sono saltati un milione di Ecg. Male farmacie possono essere preziose anche nel prendersi carico dei malati cronici e nel fornire servizi di telemedicina in quelle aree del paese dove l’ospedale è lontano e per un anziano può essere utile avere un primo referto senza doversi spostare”. È quanto afferma Marcello Gemmato, deputato di Fdi e sottosegretario alla Salute, in un’intervista al Sole 24 Ore.

“Con il Covid – spiega – è emerso il ruolo strategico delle 19mila farmacie sempre aperte e presenti ovunque: dal piccolo paese di montagna all’area interna disagiata fino al centro delle metropoli. Grazie anche ai miei emendamenti durante la pandemia sono decollati servizi come le vaccinazioni e i tamponi. Ora si tratta di far diventare le farmacie insieme ai medici di famiglia gli anelli di congiunzione tra gli ospedali, le nuove strutture previste dal Pnrr sul territorio e il cittadino”.

Per quanto riguarda i fondi Gemmato non esclude che si possano trovare anche dal Pnrr: “Non è escluso che possa avvenire, ma quello del Pnrr è un terreno minato. La Liguria ha attinto dai fondi non usati per le farmacie dei servizi. Ma ci sono i 34o milioni di fondi per le liste d’attesa non utilizzati a cui si aggiunge lo 0,3 del Fondo sanitario destinato sempre alle liste d’attesa, circa 375 milioni: parliamo di 700 milioni in tutto”.

Sugli altri servizi per Gemmato le farmacie possono “aiutare i cronici a gestire l’aderenza alle loro terapie: oggi ci sono anziani che prendono 10-15 pillole al giorno. E poi c’è la grande opportunità della telemedicina: il farmacista può inviare i dati di un paziente a uno specialista per avere diagnosi a distanza evitando magari a un anziano che vive in un paese di montagna di fare due ore di macchina per andare in ospedale”.

04 Luglio 2023

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