Conferenza Stato Regioni. Sì al riparto delle risorse per il potenziamento di Case di Comunità, Uca e Cot

Conferenza Stato Regioni. Sì al riparto delle risorse per il potenziamento di Case di Comunità, Uca e Cot

Conferenza Stato Regioni. Sì al riparto delle risorse per il potenziamento di Case di Comunità, Uca e Cot
Per il potenziamento dell’assistenza territoriale vengono ripartiti tra le Regioni,  250 milioni di euro per il 2025 e di 350 milioni a “decorrere” dal 2026. Via libera anche alle risorse ex articolo 20 per la realizzazioni di opere per il Centro di Protonterapia dell’Irccs IFO

Sì al riparto delle risorse per far marciare Unità di Continuità Assistenziale, Centrali Operative Territoriali, Case di Comunità Hib e Ospedali di comunitè. Dalla Conferenza Stato Regioni di oggi è arrivato parere positivo al Decreto del ministro della Salute di concerto con il Mef relativo al riparto delle risorse per il potenziamento dell’assistenza territoriale, ai sensi dell’art. 1, comma 244 della legge n. 213 del 2023. Sul piatto per le Regioni ci sono 250 milioni di euro per il 2025 e 350 milioni a “decorrere” dal 2026 come specificato nel provvedimento.

Via libera dalla Conferenza Stato Regioni anche all’Intesa sull’Accordo di programma stralcio Protonterapia – IFO nell’ambito dell’accordo di programma quadro per il settore degli investimenti sanitari con la Regione Lazio ex articolo 20. Obiettivo del provvedimento, la riqualificazione e specializzazione dell’offerta ospedaliera relativa alla rete oncologica attraverso l’acquisto di tecnologie sanitarie.

L’onere complessivo ammonta a 23 milioni di euro per opere per il Centro di Protonterapia dell’Irccs IFO (Istituti fisioterapici ospedalieri), di cui 21.850.000 euro a carico dello Stato e 1.150.000 a carico della Regione Lazio.

12 Settembre 2024

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