Liste d’attesa. Sui poteri sostitutivi Meloni attacca le Regioni: “Italiani sappiano che non siamo responsabili di ciò che non funziona”

Liste d’attesa. Sui poteri sostitutivi Meloni attacca le Regioni: “Italiani sappiano che non siamo responsabili di ciò che non funziona”

Liste d’attesa. Sui poteri sostitutivi Meloni attacca le Regioni: “Italiani sappiano che non siamo responsabili di ciò che non funziona”
Il Presidente del Consiglio durante il premier time in Senato affronta la questione su cui negli ultimi mesi si è consumata una rottura tra Governo e Regioni: “Italiani sappiano che abbiamo queste difficoltà perché altrimenti noi siamo semplicemente quelli che devono stanziare i soli ed essere responsabili di quello che non funziona. C'è un problema in questa cosa”.

Sulla frattura tra Governo e Regioni sul Dpcm sui poteri sostitutivi per chi è inadempiente sulle liste d’attesa interviene oggi il presidente del Consiglio Giorgia Meloni che durante il premier time ha chiarito l’intento dell’Esecutivo senza risparmiare un attacco alle Regioni: “Sulla questione della sanità e delle liste d’attesa devo fare io un appello alle Regioni”, ha esordito la premier spiegando che come Governo “ogni anno stanziamo delle risorse per le liste d’attesa che però gestiscono le regioni”.

E in questo senso “il governo ha fatto un decreto sulle liste d’attesa e ha chiesto in questo decreto di poter fare alcune cose, visto che la responsabilità anche secondo voi (riferendosi alle opposizioni) è sempre la nostra, potendo eventualmente intervenire con dei poteri sostitutivi quando non si riesce a governare le liste d’attesa come riteniamo” debba esser fatto.

“Le regioni – ha concluso – trasversalmente su questo non sono d’accordo però almeno gli italiani sappiano che abbiamo queste difficoltà perché altrimenti noi siamo semplicemente quelli che devono stanziare i soldi ed essere responsabili di quello che non funziona. C’è un problema in questa cosa che segnalo”.

07 Maggio 2025

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