Osteopatia. Pronte le regole per il riconoscimento dei titoli pregressi

Osteopatia. Pronte le regole per il riconoscimento dei titoli pregressi

Osteopatia. Pronte le regole per il riconoscimento dei titoli pregressi
Il testo definisce i criteri per il riconoscimento dei titoli pregressi e istituisce elenchi speciali a esaurimento per i professionisti già formati, validi fino al conseguimento della laurea abilitante. Dal 1° settembre 2025 le scuole private chiuderanno e l’accesso alla professione sarà possibile solo tramite i corsi universitari. Previsti requisiti stringenti di formazione. IL TESTO

È approdato sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni lo schema di accordo che definisce criteri e modalità per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli conseguiti in passato per l’esercizio della professione sanitaria di osteopata, come previsto dalla legge 3 del 2018 e dal Dpr 131 del 2021.

L’iter normativo Il provvedimento dà attuazione all’articolo 7 della legge 3/2018, che ha istituito la professione sanitaria di osteopata, e al successivo Dpr 131/2021 che ne ha definito l’ordinamento didattico. Ora, con il nuovo provvedimento che dovrà essere approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, vengono fissati i criteri per riconoscere i percorsi formativi pregressi, colmando il vuoto normativo che aveva lasciato per anni nell’incertezza migliaia di professionisti.

Elenchi speciali a esaurimento Il documento prevede l’istituzione di elenchi speciali a esaurimento presso gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Potranno accedervi coloro che, entro il 31 agosto 2025, si sono iscritti a un corso di formazione di almeno tre anni in osteopatia o abbiano completato un percorso di studi in osteopatia in scuole riconosciute e maturato esperienze professionali documentabili.

Sono definiti criteri stringenti: almeno 1.500 ore di tirocinio clinico o, in alternativa, esperienza professionale riconducibile alle attività tipiche dell’osteopata, comprovata da contratti, fatture o altra documentazione.

La cancellazione dagli elenchi avverrà nei casi di conseguimento del titolo di laurea abilitante in osteopatia, rinuncia, mancato pagamento del contributo annuale o provvedimenti disciplinari.

Equivalenza dei titoli Particolare attenzione è riservata all’equipollenza dei titoli. Sono stabilite corrispondenze tra i percorsi formativi pregressi e le discipline universitarie dei corsi di laurea in ambito sanitario (tra cui Scienze delle attività motorie, Tecniche della riabilitazione, Scienze e tecniche delle attività sportive).

Chiusura delle scuole di formazione Dal 1° settembre 2025 le scuole private di osteopatia dovranno cessare l’attività formativa. Da quel momento l’unico canale di accesso sarà rappresentato dai corsi di laurea abilitanti istituiti presso le università accreditate dal Mur.

E.M.

24 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Regioni. “Al via il nuovo sostegno psicologico per gli studenti”
Regioni. “Al via il nuovo sostegno psicologico per gli studenti”

Prende il via il nuovo servizio di sostegno psicologico a favore delle studentesse e degli studenti che, in via sperimentale, era stato finanziato dalla precedente Legge di Bilancio 2025 con...

Agenas. Dopo un anno di stallo arriva la svolta: Fedriga presidente, Tanese Direttore generale. Evitato il commissariamento dell’Agenzia
Agenas. Dopo un anno di stallo arriva la svolta: Fedriga presidente, Tanese Direttore generale. Evitato il commissariamento dell’Agenzia

Dopo un lungo stallo, la matassa di Agenas si sbroglia. La Conferenza delle Regioni, riunita oggi a Roma, ha definito il nuovo organigramma dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, indicando Massimiliano...

Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”
Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”

“Le leggi non si applicano da sole, servono amministratori che le vogliano far rispettare”. Con tono netto, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula all’interrogazione del deputato Paolo Ciani...

Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”
Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”

“Un bambino non è un adulto in miniatura, non si può trattare con le stesse modalità”. Con queste parole nette il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula a...