Assistenza pazienti con gravi compromissioni neurocerebrali. Coletto: “Iter di adozione del decreto ancora non concluso”

Assistenza pazienti con gravi compromissioni neurocerebrali. Coletto: “Iter di adozione del decreto ancora non concluso”

Assistenza pazienti con gravi compromissioni neurocerebrali. Coletto: “Iter di adozione del decreto ancora non concluso”
"Il decreto, dopo essere stato partecipato alle società scientifiche ed alle principali associazioni di erogatori e dei pazienti e dopo aver ricevuto il parere del Consiglio Superiore di Sanità, esso dovrà ricevere il parere della Conferenza Stato-Regioni". Così il sottosegretario alla Salute è intervenuto ieri in Commissione Affari Sociali per rispondere all'interrogazione di Gemmato (FdI).

"L’iter di adozione del decreto recante criteri di appropriatezza dell'accesso ai ricoveri di riabilitazione, non è ancora concluso, poiché, dopo essere stato partecipato alle società scientifiche ed alle principali associazioni di erogatori e dei pazienti e dopo aver ricevuto il parere del Consiglio Superiore di Sanità, esso dovrà ricevere il parere della Conferenza Stato-Regioni".
 
Così il sottosegretario alla Salute, Luca Coletto, ha fatto il punto della situazione intervenendo ieri in Commissione Affari Sociali per rispondere all'interrogazione di Marcello Gemmato (FdI).
 
Questa la risposta integrale del sottosegretario Coletto:
 
"In merito a quanto delineato nell'interrogazione parlamentare in esame, si precisa che lo schema di decreto recante «Criteri di appropriatezza dell'accesso ai ricoveri di riabilitazione», ancora in via di definizione, per quanto concerne i criteri di appropriatezza dei ricoveri conseguenti ad evento acuto nelle unità operative di disciplina codice 75 «Neuroriabilitazione», prevede, allo stato, che questi sono da considerarsi appropriati se sono attribuibili alla MDC 1 e se tra le diagnosi principali o secondarie del ricovero in acuzie sia indicata la «grave cerebrolesione acquisita», sempre che tra la data di dimissione del ricovero in acuzie e la data di ricovero di riabilitazione intercorra un determinato intervallo temporale.
Tali criteri sono stati individuati in base al presupposto che, data la specifica connotazione neuroriabilitativa dei suddetti reparti codice 75, fosse opportuno riservare tale « setting» al trattamento di lesioni cerebrali gravi, non realizzabile presso strutture riabilitative di altro livello, a causa della particolare criticità clinico-assistenziale.
 
La definizione delle Gravi Cerebrolesioni acquisite, basata sui più recenti orientamenti scientifici in materia, è stata riportata in altra parte del decreto, ai cui sensi «Si definiscono pazienti affetti da «grave cerebrolesione acquisita» (GCA) i pazienti intesi come persone affette da danno cerebrale, di origine traumatica o di altra natura, tale da determinare una condizione di coma con punteggio GCS inferiore o uguale a 8 e protratto per almeno 24 ore, ed associate menomazioni sensomotorie, cognitive o comportamentali, che comportano disabilità grave che presentano tra le diagnosi, principali o secondarie della SDO del reparto per acuti, almeno un codice ICD9-CM elencato nell'Allegato 1».


 


Per i pazienti affetti da patologie di origine neurologica non rientranti nella definizione di Gravi Cerebrolesioni acquisite, o affetti da patologie di altra natura che, a causa della loro complessità clinica e assistenziale, richiedessero trattamenti riabilitativi con particolari caratteristiche di intensità, lo schema di decreto in questione prevede tre diversi livelli di complessità per le unità operative di disciplina codice 56 (Recupero e riabilitazione funzionale), tra i quali il livello di riabilitazione intensiva ad alta complessità (codice 56 a) con caratteristiche di alta intensità assistenziale. Gli altri due livelli riguardano, invece, i ricoveri di riabilitazione intensiva a minore complessità (codice 56 b) ed i ricoveri di riabilitazione estensiva (codice 56 c).
 
In estrema sintesi, si deve ritenere che i livelli di complessità sono correlati a specifici criteri di appropriatezza, diversi per i ricoveri conseguenti ad evento acuto e per i ricoveri non conseguenti ad evento acuto; essi, inoltre, sono basati sulla presenza – nella SDO del ricovero di riabilitazione –, di codici ICD9-CM rappresentativi di situazioni di complessità clinico-assistenziale per comorbilità da patologie concomitanti ed interagenti con la prognosi riabilitativa, tali da aggravare il percorso diagnostico, clinico-terapeutico e assistenziale.


 


Nel concludere, intendo precisare che l’iter di adozione del decreto in parola non è ancora concluso, poiché, dopo essere stato partecipato alle società scientifiche ed alle principali associazioni di erogatori e dei pazienti e dopo aver ricevuto il parere del Consiglio Superiore di Sanità, esso dovrà ricevere il parere della Conferenza Stato-Regioni".
 
Marcello Gemmato (FdI), replicando, sulla base della precisazione, fornita al termine della risposta, relativa al fatto che l’iter di adozione del decreto relativo all'appropriatezza dell'accesso ai ricoveri di riabilitazione non è ancora concluso, auspica che il tempo residuo possa consentire di sanare le criticità segnalate nell'interrogazione. Ribadisce che i criteri che si vogliono adottare escluderebbero di fatto l'accesso alle strutture di neuroriabilitazione di numerosi pazienti, in particolare di persone anziane. Oltre a considerazioni d'ordine morale, sottolinea che in prospettiva, al di là di un risparmio immediato, le misure ipotizzate porterebbero a un aggravio della spesa a carico del Servizio sanitario nazionale.

22 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...