Assistenza sanitaria ai marittimi dell’Elba. Gemmato: “Bando deserto, ma emolumenti corrisposti”

Assistenza sanitaria ai marittimi dell’Elba. Gemmato: “Bando deserto, ma emolumenti corrisposti”

Assistenza sanitaria ai marittimi dell’Elba. Gemmato: “Bando deserto, ma emolumenti corrisposti”

Il sottosegretario alla Salute risponde all'interrogazione di Roberto Pella (FI) sulle dimissioni del medico fiduciario di Portoferraio. "Tutti gli emolumenti dovuti sono stati pagati". Sul nuovo incarico: "Procedura deserta per assenza di candidature, allo studio soluzioni organizzative".

“Al medico dimissionario sono stati corrisposti tutti gli emolumenti dovuti per il servizio svolto”. È quanto ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, rispondendo in Aula alla Camera all’interrogazione presentata da Roberto Pella (FI) sugli intendimenti in merito all’assistenza sanitaria dei lavoratori marittimi operanti nell’area dell’Isola d’Elba.

Le dimissioni del medico fiduciario

Gemmato ha ricordato che il medico fiduciario per la tutela sanitaria del personale navigante e dell’aviazione civile ha prestato servizio nel comune di Portoferraio dal 14 aprile 2025 al 4 maggio 2026. In merito alle dimissioni, il sottosegretario ha evidenziato che “al medico dimissionario sono stati corrisposti tutti gli emolumenti dovuti per il servizio svolto”.

Il ritardo nei pagamenti

A tale riguardo, Gemmato ha riferito che, “a seguito della riorganizzazione del Ministero della Salute, che ha comportato l’istituzione di nuovi uffici periferici, si è reso necessario adeguare i sistemi informatici”. Questo, ha spiegato, “ha comportato, per una sola volta – quella oggetto dell’interrogazione – e evidentemente in via del tutto eccezionale, un fisiologico ritardo nei pagamenti”. In ogni caso, ha aggiunto, “dagli uffici del Ministero riferiscono che tutti gli emolumenti dovuti sono stati corrisposti”.

Il bando deserto

Per quanto riguarda le misure urgenti adottate per garantire il tempestivo ripristino di un medico fiduciario, Gemmato ha sottolineato che “il Ministero si è immediatamente attivato al fine di assegnare un nuovo incarico”. Nello specifico, “il Ministero ha prontamente pubblicato, in data 25 giugno 2026, un bando relativo al conferimento dell’incarico di medico fiduciario per i comuni dell’Isola d’Elba”. Tuttavia, ha precisato, “la procedura è andata deserta poiché non è pervenuta alcuna candidatura”.

Il confronto con le associazioni di categoria

A seguito di tale circostanza, il direttore dell’ufficio SASN (Servizi territoriali per l’assistenza sanitaria al personale navigante) territorialmente competente “ha provveduto a incontrare le associazioni di categoria e i medici interessati, al fine di avviare un confronto sulle modalità di svolgimento dell’attività di medico fiduciario del Ministero della Salute”.

Nel corso dell’incontro, “considerata la necessità di garantire l’assistenza sanitaria ai circa 400 marittimi presenti sull’isola, è emersa l’opportunità di favorire un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale non massimalisti, e quindi, evidentemente, disponibili ad accogliere pazienti”.

Le soluzioni allo studio

Gemmato ha comunque riferito che, “preso atto della circostanza che la carenza di medici disponibili ad assicurare l’assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante rappresenta una criticità diffusa sull’intero territorio nazionale, sono attualmente allo studio, presso il Ministero della Salute, soluzioni organizzative volte a garantire e ottimizzare l’accesso alle prestazioni sanitarie da parte di tali categorie di lavoratori”.

15 Settembre 2026

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