Atto medico. Intervista alla parlamentare PD che vuole la legge. D’Incecco: “La mia proposta va avanti. Chiarire responsabilità e competenze è tutela per tutti. Anche per le altre professioni”

Atto medico. Intervista alla parlamentare PD che vuole la legge. D’Incecco: “La mia proposta va avanti. Chiarire responsabilità e competenze è tutela per tutti. Anche per le altre professioni”

Atto medico. Intervista alla parlamentare PD che vuole la legge. D’Incecco: “La mia proposta va avanti. Chiarire responsabilità e competenze è tutela per tutti. Anche per le altre professioni”
Così la deputata Pd torna a parlare della sua proposta di legge che ha suscitato molte polemiche anche nel suo partito. Una proposta, ci tiene a precisare, che "non vuole andare contro nessuno", ma che anzi è aperta a miglioramenti. Sul testo "è possibile un'ampia convergenza in commissione Affari Sociali". Tra le ipotesi, anche il suo possibile inserimento all'interno del testo unico sulla responsabilità professionale

"La Proposta di legge sull'Atto medico è ormai vicina all'assegnazione. In questo momento sto apportando alcuni ultimi ritocchi e poi sarà calendarizzata". Nessun passo indietro, dunque, da parte di Vittoria D'Incecco (Pd) che, nonostante le numerose critiche ricevute, continua per la sua strada e tende una mano verso gli infermieri: "La mia proposta non va contro nessuno ed è aperta a miglioramenti, sarebbe bello coinvolgere anche gli infermieri". In quest'intervista, la deputata Pd ci spiega come sia possibile un'ampia convergenza sul testo in commissione Affari Sociali alla Camera. Tra le ipotesi, anche il possibile inserimento della proposta – come emendamento – all'interno del Disegno di legge sulla responsabilità professionale.
 
Onorevole D'Incecco, come mai ha pensato di fare un disegno di legge sull'atto medico?
L'ho ritenuto necessaria in vista delle nuove regole contenute nel Patto per la salute, laddove si prospetta un approccio sempre più multidisciplinare nei confronti del paziente. A mio avviso diventa a questo punto necessario definire in maniera chiara e netta le funzioni e le responsabilità che competono ad ogni professionista coinvolto in questo processo.
 
Si aspettava tutto questo 'rumore' intorno alla proposta? Ad oggi si sono registrate molte posizioni contrarie e solo alcuni consensi.
Voglio precisare, innanzitutto, che ritengo prezioso e indispensabile il ruolo di tutti gli operatori sanitari. La mia proposta di legge non va contro nessuno. L'intenzione è soltanto quella di definire in maniera inequivocabile i confini e le competenze dei professionisti. Confesso che, avendo agito in totale buona fede, non ho mai pensato che qualcuno potesse offendersi per questo testo. Si vuole fare solo ordine e chiarezza. Nessuno hai mai pensato di voler ridurre quello che, ad esempio, gli infermieri hanno conquistato sul campo in questi anni in termini di formazione e competenze. Anzi, voglio sottolineare che la proposta di legge è aperta a miglioramenti. Sarebbe bello coinvolgere anche gli infermieri. Definire in maniera chiara le responsabilità è una tutela per tutti, non solo per i medici.

La neopresidente Fnomceo Chersevani, subito dopo la sua elezione, ha detto che in fondo, per definire ruoli e responsabilità, potrebbe bastare il codice deontologico. Cosa ne pensa?
Non sono d'accordo con la presidente Chersevani. La norma contenuta nel codice è troppo fumosa, non definisce in maniera chiara il campo delle funzioni e responsabilità che competono al medico.

Il responsabile sanità del suo partito, Federico Gelli, sembra aver preso un po' le distanze dalla sua proposta. Vi siete sentiti?
Con Gelli ho un rapporto quotidiano. La sua non è stata una presa di distanza. Ha voluto solo prendere più tempo per poter riflettere con attenzione su questa materia, avendo al momento in ballo provvedimenti più importanti.

Quali saranno le prossime mosse? Ha già parlato anche con deputati di altre forze politiche per cercare convergenze?
Sì, in commissione Affari Sociali ho già ricevuto aperture da parte del presidente Pierpaolo Vargiu e da Benedetto Fucci. Penso sia possibile un'ampia convergenza sul testo.

Considerando i tempi parlamentari, si ritiene ottimista? Di responsabilità professionale, ad esempio, se ne parla da legislature ma è ancora tutto fermo.
Su questo sono ottimista. Sulla responsabilità professionale siamo a buon punto. C'è anche la possibilità che la mia proposta di legge venga inserita, come emendamento, all'interno proprio del disegno di legge sulla responsabilità professionale. E' un'ipotesi attualmente allo studio del Comitato ristretto.

A lei andrebbe bene anche questa ipotesi?
Assolutamente sì. L'importante è raggiungere l'obiettivo e chiarire competenze e responsabilità.  
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

24 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...