Bioetica. Palagiano (Idv) presenta mozione per ratifica Convenzione Oviedo

Bioetica. Palagiano (Idv) presenta mozione per ratifica Convenzione Oviedo

Bioetica. Palagiano (Idv) presenta mozione per ratifica Convenzione Oviedo
L’Italia dei Valori ha presentato una mozione per chiedere al governo la ratifica definitiva della Convenzione di Oviedo. Qualche settimana fa la stessa richiesta era stata presentata dal Comitato nazionale per la Bioetica al ministro Balduzzi

Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell’Idv e Antonio Di Pietro, presidente del partito hanno presentato una mozione per chiedere al governo di provvedere, in tempi celeri, all’adozione dei provvedimenti necessari per dare pienamente seguito alla convenzione di Oviedo.
 
Le motivazioni che hanno spinto i due esponenti dell’Idv sono contenute nella stessa mozione: “sono passati undici anni da quando l'Italia ha avviato le procedure per la ratifica definitiva della Convenzione per i diritti dell'uomo e la biomedicina, firmata a Oviedo il 4 aprile del 1997. Da allora – si legge nella mozione – solo silenzi e rinvii per non portare a termine un iter legislativo che potrebbe finalmente, anche nel nostro Paese, rendere valide le dichiarazioni anticipate di trattamento”.
 
Per questo motivo aggiungono Di Pietro e Palagiano e “sulla scia di quanto richiesto qualche settimana fa dal Comitato nazionale di bioetica”, l’Idv ha presentato la mozione al fine di “consentire la sua piena e intera esecuzione, predisponendo anche la disciplina occorrente per l'adattamento dell'ordinamento giuridico italiano ai principi e alle norme della convenzione”.
 
“Sappiamo bene – concludono i due esponenti del’Idv – che la bioetica non è certo un tema gradito al nostro Parlamento, basti pensare alla legge sul testamento biologico, in discussione dal 2008 e che mai, a nostro avviso, vedrà una fine. Ma presentare questo atto significa mettersi al fianco dei cittadini italiani, tutti, e  garantire loro gli stessi diritti alla salute di tutti i cittadini europei”.

19 Giugno 2012

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