Bonus psicologo. Riparto di 12 milioni per il 2024 e di 9,5 milioni per il 2025. Lo schema in Stato Regioni per l’intesa

Bonus psicologo. Riparto di 12 milioni per il 2024 e di 9,5 milioni per il 2025. Lo schema in Stato Regioni per l’intesa

Bonus psicologo. Riparto di 12 milioni per il 2024 e di 9,5 milioni per il 2025. Lo schema in Stato Regioni per l’intesa
Lo schema riporta inoltre le modalità di presentazione della domanda per accedere al contributo, nonché l'entità dello stesso e i requisiti, anche reddituali, per la sua assegnazione. Il bonus è fruibile pressi specialisti privati regolarmente iscritti all'Albo che abbiamo comunicato l'adesione all'iniziativa al Cnop. IL TESTO

Pronto lo schema di decreto per il bonus psicologo. Il testo è stato inviato in Conferenza Stato Regioni per l’intesa. In totale, vengono ripartiti 12 milioni di euro per il 2024 e di 9,5 milioni per il 2025. Lo schema riporta inoltre le modalità di presentazione della domanda per accedere al contributo, nonché l’entità dello stesso e i requisiti, anche reddituali, per la sua assegnazione.

Le risorse sono ripartite tra le Regioni per il 70% sulla base delle quote di accesso al fabbisogno sanitario indistinto e per il restante 30% tenendo conto anche dei criteri reddituali.

Posso usufruire del bonus le persone in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, che siano nelle condizioni di beneficiare di un percorso psicoterapeutico.

Il beneficio è fruibile per sostenere le spese di sessioni di psicoterapia presso specialisti privati regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti, nell’ambito dell’albo degli psicologi, che abbiamo comunicato l’adesione all’iniziativa al Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (Cnop). Il Cnop dovrà poi trasmettere all’Inps l’elenco dei nominativi degli aderenti all’iniziativa.

Il bonus è riconosciuto una sola volta, a favore di persone con un reddito Isee in corso di validità non superiore a 50.000 euro. Al fine di sostenere le persone con Isee più basso, il beneficio è così parametrato:
– Isee inferiore a 15.000 euro, fino a 50 euro per ogni seduta per un importo massimo di 1.500 euro a beneficiario;
– Isee tra 15.000 e 30.000 euro, fino a 50 euro per ogni seduta per un importo massimo di 1.000 euro a beneficiario;
– Isee superiore a 30.000 euro e non superiore a 50.000 euro, fino a 50 euro per ogni seduta per un importo massimo di 500 euro a beneficiario.

Vengono poi indicati sia l’utilizzo che le modalità di rimborso del contributo e il relativo monitoraggio.

08 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...