Brexit. Tribunale Unificato Brevetti. Sì alla mozione per portare la sede in Italia. Ma non passa l’opzione Milano

Brexit. Tribunale Unificato Brevetti. Sì alla mozione per portare la sede in Italia. Ma non passa l’opzione Milano

Brexit. Tribunale Unificato Brevetti. Sì alla mozione per portare la sede in Italia. Ma non passa l’opzione Milano
Approvata alla Camera la mozione Molinari (Lega) e D'Uva (M5S) che impegna il Governo, in questa fase post-Brexit, a mettere in atto iniziative "affinché l'Italia, in qualità di Paese europeo sul 'podio' degli Stati membri per numero di brevetti depositati, possa ottenere il trasferimento della sezione specializzata della divisione centrale del Tribunale unificato dei brevetti ad oggi assegnata a Londra". Bocciate, invece, le mozioni di Mandelli (FI), Lollobrigida (FdI) e De Luca (Pd) che non si limitavano a candidare genericamente l'Italia ma proponevano Milano come nuova sede.

Via libera oggi dalla Camera alla mozione di maggioranza, a firma Riccardo Molinari (Lega) e Francesco D'Uva (M5S), che impegna il Governo a spostare in Italia, nel post-Brexit, la nuova sede del Tribunale unificato dei brevetti ad oggi assegnata a Londra. Più in particolare, la mozione "considerata l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 18 del 2019 e in vista della piena operatività del Tribunale unificato dei brevetti (Tub), anche alla luce del futuro nuovo assetto delle relazioni post-Brexit tra Unione europea e Regno Unito in materia di tutela della proprietà intellettuale", impegna il Governo "a mettere in atto tutte le iniziative concrete – facendo valere, nelle opportune sedi istituzionali, il peso del nostro Paese nell'attuale panorama brevettuale europeo – affinché l'Italia, in qualità di Paese europeo sul 'podio' degli Stati membri per numero di brevetti depositati, possa ottenere il trasferimento della sezione specializzata della divisione centrale del Tribunale unificato dei brevetti (Tub) ad oggi assegnata a Londra, al fine di garantire la piena funzionalità dello stesso Tub".
 
Le mozioni discusse a Montecitorio sul tema sono state in tutto quattro. Su indicazione del Governo, rappresentato dal sottosegretario di Stato per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale, Manlio Di Stefano, sono state respinte con parere contrario tutte e tre le mozioni di opposizione Mandelli (FI), Lollobrigida (FdI) e De Luca (Pd).
 
A differenza del testo poi approvato, queste tre mozioni non si limitavano ad impegnare il Governo su una generica candidatura dell'Italia ma proponevano tutte Milano come nuova sede del Tribunale unificato dei brevetti (Tub).
 
"La decisione della maggioranza di bocciare la mozione di Forza Italia che indicava Milano come la sede naturale della Divisione Centrale del Tribunale Unificato dei Brevetti Europeo ci lascia molto perplessi", ha commentato Andrea Mandelli, primo firmaario di una delle tre mozioni respinte. "La mozione di cui sono primo firmatario, indicava la ferma volontà di portare in Italia, in una città come il capoluogo lombardo, quindi individuando una destinazione chiara, un organismo europeo che avrebbe consentito il perseguimento di importanti interessi nazionali. Con una mozione unitaria il governo avrebbe avuto la possibilità di cercare effettivamente di portare il tribunale dei brevetti europei in Italia. La bocciatura di questa mozione è prodromica a una sconfitta certa del Paese, che ancora una volta sarà incapace di dare una risposta ideale alla genialità italiana, mortificando quindi questa sacrosanta istanza del Paese", ha concluso Mandelli.

09 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...