Calabria. Consulta respinge il ricorso di Oliverio:“La nomina del commissario e del subcommissario spettano al Governo. Nessuna lesione di competenze regionali”

Calabria. Consulta respinge il ricorso di Oliverio:“La nomina del commissario e del subcommissario spettano al Governo. Nessuna lesione di competenze regionali”

Calabria. Consulta respinge il ricorso di Oliverio:“La nomina del commissario e del subcommissario spettano al Governo. Nessuna lesione di competenze regionali”
La Corte Costituzionale, respingendo in toto le richieste della Regione, ha sottolineato come, "anche successivamente al previsto triennio di conclusione dell’originario piano di rientro resta ferma l’esigenza dell’intervento sostitutivo dello Stato in relazione agli obiettivi non ancora raggiunti da parte della Regione: intervento finalizzato ad assicurare, oltre che l’unità economica della Repubblica, i livelli essenziali delle prestazioni concernenti il diritto fondamentale alla salute". LA SENTENZA

"Spettava allo Stato e, per esso, al Consiglio dei ministri nominare il commissario ad acta e il subcommissario per l’attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria". Così la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 200/2019, ha dichiarato l'infondatezza, in ogni sua parte, del ricorso proposta dalla Regione Calabria contro la delibera con la quale il Consiglio dei Ministri ha nominato il nuovo commissario ad acta ed il ubcommissario per l’attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale.
 
Innanzitutto, quanto alla mancata partecipazione da parte del presidente Mario Olverio alla riunione del 7 dicembre 2018 a seguito del telegramma urgentissimo di convocazione arrivato alla Regione il 6 dicembre, si spiega che "la partecipazione del Presidente della Giunta regionale alle riunioni del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’art. 8 della legge n. 131 del 2003, non esaurisce, per quanto qui rileva, le modalità attraverso le quali è attuato il principio di leale collaborazione: modalità che il legislatore può diversamente disciplinare con normative di settore relative a specifici tipi di intervento sostitutivo (sentenza n. 56 del 2018)".
 
E ancora, "le facoltà di audizione e partecipazione della Regione non si estendono, del resto, all’individuazione nominativa del commissario e del subcommissario, la cui scelta spetta in via esclusiva al Governo. Dal che, anche per tale profilo, l’insussistenza delle asserite lesioni di competenze regionali".
 
Nella sentenza si spiega inoltre come alla Regione Calabria fossero "già ben note le criticità del commissariamento, che giustificavano l’esercizio del potere di sostituzione del commissario, come risulta dai verbali dei predetti Tavolo e Comitato del 20 giugno e 20 luglio 2017 e del 18 luglio 2018, che evidenziavano costanti giudizi negativi sull’andamento della gestione commissariale. Anche successivamente al previsto triennio di conclusione dell’originario piano di rientro resta inoltre ferma l’esigenza dell’intervento sostitutivo dello Stato in relazione agli obiettivi non ancora raggiunti da parte della Regione: intervento finalizzato ad assicurare, oltre che l’unità economica della Repubblica, i livelli essenziali delle prestazioni concernenti il diritto fondamentale alla salute".
 
Da qui la decisione finale della Consulta, per la quale "spettava allo Stato e, per esso, al Consiglio dei ministri nominare il commissario ad acta e il subcommissario per l’attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria, nella riunione del 7 dicembre 2018".


 


Giovanni Rodriquez

24 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Schillaci apre alla presenza dei medici ospedalieri: “Ci servono altri specialisti. Valutiamo il superamento delle incompatibilità”
Case di Comunità. Schillaci apre alla presenza dei medici ospedalieri: “Ci servono altri specialisti. Valutiamo il superamento delle incompatibilità”

Prosegue la corsa per rendere pienamente operative le Case di Comunità entro il 30 giugno, scadenza fissata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Se sul fronte infrastrutturale molte Regioni...

Camerae Sanitatis. Intervista a Nazario Pagano (FI): “La legge sulla rappresentanza degli interessi è un passo necessario anche per il settore sanitario”
Camerae Sanitatis. Intervista a Nazario Pagano (FI): “La legge sulla rappresentanza degli interessi è un passo necessario anche per il settore sanitario”

Una legge per portare alla luce un’attività essenziale per il processo decisionale pubblico, garantendo trasparenza, regole chiare e un rapporto definito tra istituzioni e rappresentanti di interessi. È questo l’obiettivo...

Chimica. Via libera in Europa al pacchetto semplificazione: cosmetici più sicuri e meno burocrazia per fertilizzanti ed etichette
Chimica. Via libera in Europa al pacchetto semplificazione: cosmetici più sicuri e meno burocrazia per fertilizzanti ed etichette

Un accordo che semplifica le regole senza abbassare la guardia sulla salute. Nella notte tra martedì e mercoledì, i negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio hanno raggiunto un'intesa politica...

Nuove regole per l’esame da biologo. Il Consiglio dei ministri approva la riforma
Nuove regole per l’esame da biologo. Il Consiglio dei ministri approva la riforma

Il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare il nuovo regolamento che aggiorna la disciplina per l'esame di Stato di abilitazione alla professione di biologo, su proposta del ministro...