Castellone (M5S): “Ssn agonizzante, riformare emergenza-urgenza”

Castellone (M5S): “Ssn agonizzante, riformare emergenza-urgenza”

Castellone (M5S): “Ssn agonizzante, riformare emergenza-urgenza”
"Questa è una battaglia che riguarda tutti noi e che deve vederci uniti nel combatterla. La politica, a tutti i livelli istituzionali, regionale e nazionale, prenda coscienza dell'urgenza di investire nella sanità pubblica, perché a pagare non siano le persone nel loro momento di maggiore bisogno e vulnerabilità". Così su Facebook la vicepresidente del Senato dopo una visita al Cardarelli.

“Siamo ormai ai titoli di coda di una estate che, ancora una volta, ha fatto registrare numeri di accesso record per il pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Perché il Cardarelli continua a essere l’unico pronto soccorso che funziona a pieno regime tra Napoli e provincia e dunque viene sollecitato in maniera spropositata, soprattutto in estate”.

Lo scrive in un post su Facebook Mariolina Castellone (M5S), vicepresidente del Senato, raccontando di essersi recata ieri al Cardarelli “per manifestare la mia solidarietà al personale”, che da qualche giorno sta lavorando con il lutto al braccio, in segno di protesta contro il caos barelle che affligge l’ospedale.

“Sono vicina agli operatori sanitari e alla dirigenza del Cardarelli, a cui ribadisco la mia solidarietà – rimarca Castellone – ed il mio impegno a trovare soluzioni che permettano loro di svolgere la propria professione in maniera dignitosa ed efficiente, perché solo così si può ottemperare al mandato costituzionale e garantire la tutela della salute pubblica. Chiederò l’istituzione di un tavolo permanente sull’emergenza urgenza ospedaliera e territoriale per monitorare e riformare questo settore strategico, così sofferente in questo momento”.

“Questa è una battaglia che riguarda tutti noi e che deve vederci uniti nel combatterla. La politica, a tutti i livelli istituzionali, regionale e nazionale, prenda coscienza dell’urgenza di investire nella sanità pubblica, perché a pagare non siano le persone nel loro momento di maggiore bisogno e vulnerabilità. Con questi numeri di accesso nessun miglioramento strutturale può essere sufficiente se non si procede contemporaneamente a creare una rete di supporto al Cardarelli. Inoltre, per assumere altro personale servirebbe investire più risorse in sanità, cosa che questo governo non sembra voler fare. Un errore madornale – conclude Castellone – che spero si riesca a evitare, per non dare il colpo di grazia a una sanità pubblica che è già agonizzante”.

29 Agosto 2023

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