Ccm:  approvato il programma di attività per il 2011

Ccm:  approvato il programma di attività per il 2011

Ccm:  approvato il programma di attività per il 2011
Con il decreto ministeriale 27 maggio 2011 è stato approvato il programma annuale di attività per il 2011 del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, trasmesso lo scorso 30 maggio alle Regioni. Sono 18.311.010 euro le risorse disponibili, che saranno ripartiti per circa due terzi a favore delle linee progettuali (implementazione del Piano nazionale per la prevenzione e Guadagnare salute e di progetti strategici di interesse nazionale) e il rimanente terzo sarà impiegato per lo svolgimento delle azioni centrali (funzionamento, attività e personale).

È pronto il programma annuale di attività del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, che anche per il 2011 si concentra prioritariamente dedicato al sostegno del Piano nazionale della prevenzione e del programma Guadagnare salute, nonché al supporto di progetti strategici di interesse nazionale.
La disponibilità economica per il 2011 è pari a 18.311.010 euro. Circa i due terzi sono stati ripartiti a favore delle linee progettuali (implementazione di PNP e Guadagnare salute e di progetti strategici di interesse nazionale) e un terzo circa  per lo svolgimento delle azioni centrali (funzionamento, attività e personale).
Il programma, spiega il ministero, è stato definito anche tenendo conto dell’intesa Stato-Regioni del 29 aprile 2010 con cui è stato adottato il Piano nazionale della prevenzione 2010-2012. “Si è ritenuto opportuno riconfermare per l’anno 2011 la struttura del programma Ccm 2010 per sostenere le Regioni nell’attuazione del Piano”, spiega ancora il ministero.
In particolare, oltre alla sorveglianza epidemiologica innovativa, il programma individua le seguenti aree di intervento:
•    la prevenzione universale
•    la medicina predittiva
•    la prevenzione nelle persone a rischio
•    la prevenzione delle complicanze e recidive di malattia
“In queste aree – spiega il ministero – i progetti che danno attuazione al programma dovranno basarsi su evidenze scientifiche e garantire la loro trasferibilità sul territorio in coerenza col mandato istituzionale del Ccm”. Si sottolinea poi che “rientrano tra i progetti strategici di interesse nazionale i progetti trasversali e di sistema di supporto alle Regioni, coerenti con la mission del CCM, ma non direttamente riferibili al Piano nazionale per la prevenzione (PNP) o a Guadagnare salute”.
Anche per il 2011, le Regioni (a seconda dei casi, singolarmente o in gruppo) sono chiamate a raccogliere e sottoporre al Direttore operativo del Ccm le proposte di progetto per il 2011. Nell’elaborazione delle proposte possono essere coinvolte strutture facenti capo a: Ssn, Regioni, Iss, Inail, Agenas, Sanità militare, Istituti zooprofilattici sperimentali, Università e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e anche enti, istituti, fondazioni, Organizzazioni non governative, associazioni, società scientifiche, agenzie internazionali, società di consulenza, le cui attività abbiano pertinenza con la progettualità prescelta.
 

03 Giugno 2011

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