Commissione inchiesta Ssn indagherà su punti nascita e carceri

Commissione inchiesta Ssn indagherà su punti nascita e carceri

Commissione inchiesta Ssn indagherà su punti nascita e carceri
Un censimento degli ospedali che effettuano meno di 500 parti l’anno e ispezioni nelle carceri per valutare la salute dei detenuti. Sono i prossimi impegni della Commissione d’inchiesta sul Ssn per intervenire sulla sicurezza e la qualità dei punti nascita e sulle problematiche legate alla sanità penitenziaria.

L’Organizzazione mondiale della sanità indica in almeno 1.000 parti all’anno il valore ideale, e tollera fino a 500 parti per ritenere adatta la struttura. “In Italia – ha spiegato il presiende della Commissione, Leoluca Orlando – abbiamo punti nascita con 150 parti all’anno”. Secondo Orlando, vi sono inoltre criticità nell’organizzazione delle unità di terapia intensiva neonatale, che spesso non rispondono ai criteri richiesti e che devono essere riorganizzate e razionalizzate sul territorio.
In programma, poi, “ispezioni in alcune carceri italiane – ha aggiunto Orlando – come Sollicciano (Firenze), Rebibbia (Roma), l'Ucciardone (Palermo) per verificare lo stato di salute dei detenuti e studiare l’emergenza suicidi”. Le visite si allargheranno anche a due penitenziari psichiatrici, quello di Aversa (Caserta) e Barcellona (Messina).
 

05 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni
Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026 l'ordinanza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che introduce misure obbligatorie di sorveglianza sanitaria per chiunque arrivi in Italia dalla...

Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali
Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma il problema resta lontano dall’essere risolto. Tra gennaio e aprile 2026, sui circa 10 milioni di prenotazioni acquisite dalla Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, circa...

Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”
Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”

L'Italia chiede all'Europa un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere per fronteggiare l'epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Lo ha annunciato Palazzo Chigi...

Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 
Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 

Il Ministero della Salute informa che nella nottata di ieri è rientrata dalla Repubblica Democratica del Congo la dottoressa italiana di Medici Senza Frontiere che era entrata in contatto con...