Conferenza Stato Regioni. Via libera ai riparti 2019

Conferenza Stato Regioni. Via libera ai riparti 2019

Conferenza Stato Regioni. Via libera ai riparti 2019
È stata raggiunta l’intesa sui riparti per il fondo sanitario destinato ai Lea, le quote per gli obiettivi di Piano sanitario nazionale, quelle vincolate e le quote premiali. Sbloccati fondi per oltre 114 miliardi di cui ai Lea vanno 111,5 milioni di euro. Sbloccate le richieste delle Province autonome di Trento e Bolzano.Semaforo verde anche ai riparti per il sistema trapiantologico, istituto migranti, farmacovigilanza e finanziamento di obiettivi di ricerca, assistenza e cura per i Lea. I RIPARTI

Sbloccati sul filo di lana i quattro riparti per il 2019. Nella seduta della Conferenza Stato Regioni di oggi è stata, infatti, raggiunta l’Intesa sulle disponibilità finanziarie per il Ssn, le quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale, le quote premiali, le risorse vincolate, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale.
 
Un via libera che arriva dopo lo stop della scorsa settimana dettato dalle richieste delle Province autonome di Trento e Bolzano di vedere evidenziato che la loro quota di riparto fosse solo figurativa riconoscendone quindi la loro autonomia di spesa. È stato perciò specificato che: “Fermo restando il rispetto dei livelli essenziali di assistenza definiti a livello nazionale, e ferma restando l’autonomia costituzionalmente garantita delle Province autonome di Trento e Bolzano, le medesime Province provvedono integralmente al finanziamento secondo le disposizioni previste nei rispettivi Statuti”.

Come anticipato la scorsa settimana, per quanto riguarda il Finanziamento Ssn 2019, sul piatto ci sono 114.474,00 milioni di euro, ridotti però di 164 milioni e di 500 milioni per il finanziamento rispettivamente del Fondo per il concorso al rimborso alle regioni per l’acquisto dei medicinali innovativi e del Fondo per il concorso al rimborso alle regioni per l’acquisto dei medicinali oncologici innovativi. Tirando le somme, il riparto si assesta su 113.810,00 milioni di euro.  Ai Lea quindi vanno 111.490,27 milioni.
 
Obiettivi di Piano. Sono stati ripartiti 1.500 milioni, ridotti a 1.087,916 milioni al netto di 2 milioni per il Centro Nazionale Trapianti, 336 milioni per la costituzione del Fondo per il concorso al rimborso alle regioni per l’acquisto dei medicinali innovativi e 76,084 milioni per quote accantonate per particolari finalità.
 
Quote premiali. Alle quote premiali sono destinati 286,185 milioni per le Regioni che istituiranno una Centrale regionale per gli acquisti e l’aggiudicazione di procedure di gara per l’approvvigionamento di beni e servizi per un volume annuo non inferiore a un importo determinato, ma anche a quelle che introdurranno misure per garantire, in materia di equilibrio di bilancio, la piena applicazione per gli erogatori pubblici per il pareggio di bilancio di ospedali e Ao.
 
Quote vincolate. Si tratta in tutto di 311,72 milioni di cui 40 sono per indennità di abbattimento animali, 48,74 per le borse di studio ai medici di medicina generale, 6,68 per le attività di medicina penitenziaria,  165,42 per la medicina penitenziaria e 53,88 per il superamento degli Opg.


 


Dalla Conferenza Stato Regioni è arrivato anche il via libera ai provvedimenti che valgono circa 44 milioni di euro per il sistema trapiantologico, istituto migranti, farmacovigilanza e finanziamento di obiettivi di ricerca, assistenza e cura per i Lea.

06 Giugno 2019

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