Cooperazione internazionale. Da prevenzione a stili di vita. Le intese firmate dal Ministero ad Expo con Angola, Azerbaijan e Palestina

Cooperazione internazionale. Da prevenzione a stili di vita. Le intese firmate dal Ministero ad Expo con Angola, Azerbaijan e Palestina

Cooperazione internazionale. Da prevenzione a stili di vita. Le intese firmate dal Ministero ad Expo con Angola, Azerbaijan e Palestina
Gli accordi bilaterali firmati ad Expo toccano varie materie. Dalla riforma sanitaria al miglioramento della qualità e sostenibilità economica del sistema, passando per la prevenzione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili, la promozione di stili di vita salutari (riduzione del consumo di alcool e tabacco e dei decessi causati da incidenti stradali) fino alla protezione della salute materno-infantile.

Riforma sanitaria, miglioramento della qualità e sostenibilità economica del sistema di salute, aspetti regolatori dei farmaci e dei dispositivi medici, protezione della salute materno-infantile e politiche nutrizionali nell'ambito del contrasto delle malattie croniche non trasmissibili. Queste solo alcune delle aree su cui il 27 e il 28 Ottobre, a margine della Conferenza Internazionale EXPO “Nutrire il Pianeta, nutrirlo in salute”, si sono svolti, con alcuni Paesi,  incontri bilaterali tra il Ministro Beatrice Lorenzin e gli omologhi ministri esteri finalizzati alla sottoscrizione di intese  in ambito sanitario.
 
In particolare, sono stati firmati tre accordi con Angola, Azerbaijan e Palestina:
 
ANGOLAMemorandum di Intesa nel campo della salute e della nutrizione con il Ministro della salute dell’ANGOLA José Vieira Dias Van-Dúnem.
 
Campi di Cooperazione:
 
Il piano prevede come campi di cooperazione:
 
– riforma sanitaria, miglioramento della qualità e sostenibilità economica del sistema di salute
 
– prevenzione, diagnosi e gestione delle patologie cronico-degenerative e dei fattori di rischio ad esse connessi
 
– protezione della salute materno-infantile
 
– aspetti nutrizionali dell'alimentazione, incluse la malnutrizione per eccesso e per difetto e gli aspetti connessi ai "nuovi alimenti": ricerca, formazione degli operatori del settore alimentare, informazione e comunicazione ai cittadini, organizzazione dei servizi nutrizionali
 
– controllo delle malattie trasmissibili con particolare riguardo all'implementazione del regolamento sanitario internazionale
 
– approccio "one health" alle patologie zoonotiche prevalenti e di interesse della parte angolana incluse quelle trasmesse con gli alimenti
 
– aspetti regolatori dei farmaci e dei dispositivi medici
 
 -altre tematiche ritenute di particolare interesse dalla parte angolana.
 
Per dare esecuzione al Memorandum, le Parti potranno adottare Piani di Azione in materia di salute e nutrizione contenenti le attività da svolgere. Il piano dura 5 anni e potrà essere automaticamente rinnovato  per periodi di pari durata qualora nessuna delle Parti notifichi alla controparte la volontà di porvi termine.
 
 
 
 
AZERBAIJAN. Piano di Azione 2016-2018 nel settore della salute e delle scienze mediche con il Ministro della Salute dell’AZERBAIJAN Ogtay Shiraliyev.
 
Campi di Cooperazione:
 
– prevenzione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili, in particolare diabete e talassemia ed altri programmi nazionali prioritari
 
– formazione nelle aree specialistiche in chirurgia generale, toracica e pediatrica, neonatologia, pediatria, ginecologia, otorinolaringoiatria, radiologia, anestesia e rianimazione ed endocrinologia
 
– promozione della ricerca congiunta bilaterale in campo clinico assistenziale
 
– politiche nutrizionali nell'ambito del contrasto delle malattie croniche non trasmissibili.
 
Il Piano durerà 3 anni, a meno di rinuncia prima della scadenza di una delle Parti, con notifica scritta all'altra Parte con 90 giorni di preavviso.
 
 
 
PALESTINAMemorandum di Intesa nel campo della salute e delle scienze mediche con il Ministro della salute della PALESTINA Jawad Awwad.
Campi di Cooperazione:
 
– malattie infettive, incluse tubercolosi e HIV/AIDS, comprese le misure di preparazione e risposta ad eventi pandemici
 
– malattie non trasmissibili, incluse la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie cardiovascolari, del diabete e dei tumori
 
– promozione di stili di vita salutari, inclusi i programmi per la riduzione del consumo di alcool e tabacco e dei decessi causati da incidenti stradali e da altri traumi
 
– protezione della salute materno-infantile
 
– miglioramento della salute globale, favorendo la collaborazione a livello internazionale in merito alla sorveglianza e al monitoraggio delle malattie infettive
(tra cui le zoonosi), promuovendo l'attuazione delle norme sanitarie internazionali, sostenendo gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) e potenziando i sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo, con particolare riguardo alla risposta alle catastrofi naturali e a quelle causate dall'uomo
 
– malattie genetiche
 
– valutazione dei farmaci
 
– altre ulteriori opportunità di collaborazione nel campo della salute pubblica e delle scienze mediche, in accordo con quanto stabilito congiuntamente dalle Parti.
 
È prevista l’istituzione di una Commissione congiunta di coordinamento e monitoraggio che definirà le priorità della collaborazione tramite l'elaborazione di Piani di Azione. Il piano durerà 5 anni ed è automaticamente rinnovato per periodi di pari durata qualora nessuna delle Parti notifichi alla controparte la volontà di porvi termine.

06 Novembre 2015

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