Dalla remunerazione delle farmacie alla cefalea cronica. Ecco tutti i provvedimenti sanitari all’odg della Stato-Regioni

Dalla remunerazione delle farmacie alla cefalea cronica. Ecco tutti i provvedimenti sanitari all’odg della Stato-Regioni

Dalla remunerazione delle farmacie alla cefalea cronica. Ecco tutti i provvedimenti sanitari all’odg della Stato-Regioni
Dal Decreto sulla remunerazione aggiuntiva per il rimborso medicinali del Ssn alle farmacie, a quello sui progetti regionali per la Cefalea cronica invalidante, fino al finanziamento di 57mln di euro all’Izsam per la realizzazione del Polo Tecnico di Teramo e al “Piano di Controllo Nazionale Pluriennale 2023-2027” previsto dal Regolamento (UE). Questi i provvedimento sul tavolo della Conferenza

Menù ricco per la Stato Regioni del 22 marzo. Insieme al Decreto sul riparto dei 150 mln annui di remunerazione aggiuntiva per il rimborso medicinali del Ssn alle farmacie, arrivano sul tavolo della Conferenza quattro provvedimenti di interesse sanitario: lo schema di Decreto del ministro della Salute che dà gambe alla presa in carico delle persone affette da cefalea primaria cronica; il Decreto sul finanziamento all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Izsam) per la realizzazione del nuovo Polo Tecnico a Teramo”; il Piano di Controllo Nazionale Pluriennale 2023-2027”, che recepisce le direttive europee; e infine il Decreto di nomina della Dottoressa Olivia Leoni, in sostituzione di Francesco Bortolanin, seno all’Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa.

Si parte con il Decreto di riparto della remunerazione aggiuntiva che riconosce alle farmacie, nel limite di 150 milioni di euro annui, il rimborso dei farmaci erogati in regime di Ssn. La misura, prevista dalla legge di Bilancio approvata lo scorso dicembre, entra in vigore a partire dal 1° marzo 2023. Per tutte le farmacie è prevista una quota fissa aggiuntiva per singola confezione di 0,08 euro da applicare a tutti i farmaci rimborsati dal Ssn e una quota premiale aggiuntiva di 0,12 euro applicata ad ogni confezione di farmaci generici ed originator con prezzo pari a quello di riferimento. Alle farmacie che invece godono della riduzione del 60% del multi-sconto Ssn è dovuta un’ulteriore quota “tipologica” aggiuntiva per singola confezione di 0,12 euro da applicare a tutti i farmaci rimborsati dal Ssn. Alle farmacie rurali che godono dello scontro forfettario dell’1,5% è dovuta una ulteriore quota aggiuntiva per singola confezione di 0,14 euro. Infine, alle farmacie rurali e urbane con fatturato Ssn inferiore a 150 mila euro che sono esentate dallo sconto Ssn è dovuta una ulteriore quota aggiuntiva per singola confezione di 0,25 euro da applicare sempre a tutti i farmaci rimborsati dal Ssn.

Il decreto del ministero della Salute sull’adozione delle “Linee di indirizzo per la realizzazione dei progetti regionali finalizzati a sperimentare metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea primaria cornica” come anticipato su Qs, mette sul piatto 10 milioni di euro (per il 2023 e il 2024) necessari alle Regioni per implementare le azioni per presa in carico di quanti sono colpiti da cefalea primaria cronica “accertata da almeno un anno con diagnosi effettuata da uno specialista del settore presso un centro accreditato per la diagnosi e la cura delle cefalee che ne attesti l’effetto invalidante”. A indicare le coordinate da seguire per garantire in tutto il paese l’omogeneità e l’efficacia delle cure e la messa a terra dei progetti sperimentali, sono le linee di indirizzo, contenute nel Decreto pronto per l’Intesa.

Grazie all’Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute concernente il finanziamento dell’intervento “Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Izsam): richiesta di ulteriori finanziamenti per la realizzazione del Polo Tecnico – nuova sede di Teramo” – Programma di investimenti ex articolo 20 della legge n. 67 del 1988” saranno stanziato circa 57 milioni di euro per la realizzazione del nuovo Polo tecnico.

Sono tre i punti cardine del Provvedimento sul “Piano di Controllo Nazionale Pluriennale 2023-2027” che attua l’art. 109 del Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017”: la struttura del nuovo piano di controllo nazionale pluriennale, gli obiettivi strategici del piano e l’aggiornamento della composizione e dell’articolazione delle funzioni del nucleo permanente di coordinamento del Piano. In particolare gli obiettivi strategici del Piano sono la tutela del consumatore attraverso il mantenimento di un elevato livello di protezione della salute umana degli animali delle piante e della sicurezza alimentare con ulteriore attivazione verso l‘e-commerce; il contrasto alle frodi e agli illeciti a danno dei consumatori e degli operatori anche nei settori biologico e delle indicazioni e geografiche registrate attraverso la cooperazione e il coordinamento tra le diverse autorità competenti e gli organi di controllo.

E.M.

E.M.

20 Marzo 2023

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