Ddl concorrenza. D’Ambrosio Lettieri (DI): “Governo e sinistre nemici della farmacia e dei farmacisti italiani”

Ddl concorrenza. D’Ambrosio Lettieri (DI): “Governo e sinistre nemici della farmacia e dei farmacisti italiani”

Ddl concorrenza. D’Ambrosio Lettieri (DI): “Governo e sinistre nemici della farmacia e dei farmacisti italiani”
Questo il commento del componente della Commissione Sanità del Senato. "Da oggi per la farmacia italiana inizia un nuovo percorso della sua storia plurisecolare. Un percorso che deve partire da una sua differente ricollocazione nel mercato, diventando essa stessa una solida e capillare catena attraverso le reti d'impresa che conferiscono solidità strutturale ed economica alla farmacia e forza di contrattazione alle sue rappresentanze".

“Il governo e la maggioranza che lo sostiene tirino giù la maschera: dicano con chiarezza ai cittadini italiani che hanno svenduto interi comparti strategici non solo per lo sviluppo del Paese e l’occupazione, ma anche per il ruolo che svolgono nella società, per compiacere i potentati economici. Questo è quello che è accaduto con le farmacie". Lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri (DI) che stamane in Aula ha annunciato il voto contrario della componente di Direzione Italia al Ddl concorrenza.
 
"La verità è che governo e sinistre sono nemici della farmacia italiana e dei farmacisti. Lo sono stati negli anni passati quando hanno approvato finte liberalizzazioni e normative capestro finalizzate solo a indebolire e necrotizzare la rete delle farmacie territoriali e lo sono oggi con la produzione dell’ennesima legge-inganno con cui fingono di dare ai cittadini maggiori opportunità, servizi ed equità, ma in realtà strizzano l’occhio ai grandi gruppi di potere economico. Con l’ingresso dei capitali nella farmacia, senza vincoli, né tetti, né controllo, sanciscono l’alleanza con interessi forti basata su inconfessabili logiche di profitto che non produrranno alcun beneficio ai cittadini in termini di miglior servizio a prezzi minori e anzi apriranno un’autostrada alle logiche mercatiste e a possibili fenomeni di illegalità a partire da riciclaggio", ha spiegato il senatore.
 
"Noi non siamo contrari alle liberalizzazioni, anzi siamo molto favorevoli. Ma le liberalizzazioni devono essere un mezzo non un fine – ha aggiunto -. Il fine di produrre servizi ai cittadini migliori in termini di qualità e che abbiano costi inferiori, che sostengano il Pil, che promuovano l’occupazione, che offrano reali opportunità ai cittadini che vogliono fare intrapresa e che non rappresentino degli inganni. La storia delle lenzuolate del 2006 con gli esercizi di vicinato, con le cosiddette parafarmacie, ancora oggi meriterebbe da parte del governo le scuse per aver tradito le aspettative di una intera platea di professionisti, molti dei quali giovani, le cui aspirazioni si sono infrante contro l’indolenza di un governo incapace di trovare le risorse per ristorare i danni prodotti. Questa è una finta legge per la concorrenza. Perché promuove finte liberalizzazioni destinate ad allargare ancora di più le differenze fra i ricchi e poveri, a ridurre gli spazi per una vera concorrenza che crea opportunità e che genera occupazione".

"Credo che la sintesi della falsità sia scritta tutta nel titolo del comma 157 'Misure per incrementare la concorrenza nella distribuzione farmaceutica'. Ma come si fa a scrivere un titolo del genere, a prevedere che possa esserci un incremento della concorrenza quando si introduce nel sistema del comparto farmaceutico un vero oligopolio con l’ingresso dei capitali senza limiti e senza vincoli. E’ un inganno ed è il risultato di un’attenzione tutta protesa a compiacere potentati economici che hanno solo l’interesse di perseguire una logica mercatista che distrugge la capillarità della rete farmaceutica che oggi garantisce l’efficiente accesso alla prestazione socio-sanitaria".
 
"Lo abbiamo detto in tutti i modi, con emendamenti e proposte correttive: il tetto del 20% è finto poiché non ha incluso l’avverbio 'complessivamente' e ha di fatto consentito che 5 società di capitale possano detenere per ogni regione il totale controllo delle farmacie. Il governo non ha inteso accogliere l’emendamento con l’introduzione di un tetto, né introdurre una correzione per mettere in sicurezza l’ente di previdenza dei farmacisti, l’Enpaf, attraverso la previsione di un 2% in analogia a quanto fu fatto per i medici nel 2004. Non ha inteso introdurre, nell’ambito della compagine societaria, la cosiddetta "sentinella deontologica" per vigilare sul rispetto delle norme di una professione che con l’ingresso dei capitali rischia di perdere i livelli della sua autonomia e quindi di vedere compromesso il primato della sua funzione rispetto alla logica del mercato. Questo ddl, aprendo la strada ad un oligopolio, cambierà il codice genetico della farmacia italiana. Si tratta di una svolta epocale che impone scelte rapide, concrete e consapevoli", prosegue D'Ambrosio Lettieri.

"Da oggi per la farmacia italiana inizia un nuovo percorso della sua storia plurisecolare. Un percorso che deve partire da una sua differente ricollocazione nel mercato, diventando essa stessa una solida e capillare catena attraverso le reti d'impresa che conferiscono solidità strutturale ed economica alla farmacia e forza di contrattazione alle sue rappresentanze. In questo progetto la farmacia è sostenuta dalla sua storia, del suo insostituibile ruolo di presidio socio-sanitario di prossimità, dalla sua antica vocazione al servizio e da un ruolo professionale sempre più saldato al sistema sanitario nazionale. La Professione Farmaceutica e la farmacia hanno tutte le carte in regola per affrontare e vincere questa sfida”, conclude.

02 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”
Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha preseduto, questa mattina, la riunione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e il coordinamento nazionale per l’attività di vigilanza...

Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento
Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento, a prima firma della deputata della Lega Giovanna Miele, che proroga i termini per l'adeguamento alle norme antincendio delle strutture sanitarie,...

Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health
Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricevuto a Roma il Ministro della Salute libico Mohamed Ali Al-Ghouj. L’incontro è stato dedicato alla collaborazione bilaterale nel settore sanitario, considerato un...

Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”
Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”

“Con il Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 il Governo Meloni conferma di aver fatto della tutela delle persone più fragili una priorità concreta. Parliamo di uno stanziamento nazionale...