Ddl Lorenzin. Osteopati, Apo: “Sì all’approvazione. Riconoscere innanzitutto i più qualificati”

Ddl Lorenzin. Osteopati, Apo: “Sì all’approvazione. Riconoscere innanzitutto i più qualificati”

Ddl Lorenzin. Osteopati, Apo: “Sì all’approvazione. Riconoscere innanzitutto i più qualificati”
Pieno sostegno all’approvazione del Ddl Lorenzin dall’Associazione professionale degli Osteopati, Apo. Gli stessi professionisti sono a favore anche della possibilità che gli osteopati, durante il loro esercizio, debbano attenersi alle raccomandazioni previste da linee guida pubblicate ed elaborate da enti ed istituzioni pubbliche e private. A conferma di questa posizione l’Apo ha sottolineato: “siamo l’unica Associazione che garantisce operatori formati in base allo standard europeo”.

“Torniamo a sostenere in termini propositivi l’approvazione dell’art. 4 del Ddl 3868 in esame parlamentare”. È questa la posizione espressa da Federico Franscini, vice presidente dell’Associazione professionale degli Osteopati, Apo. “L’accordo di maggioranza raggiunto con la premessa di criteri rigorosi per il riconoscimento degli osteopati – ha spiegato Franscini – non deve indebolirsi di fronte al rischio di stand by per una quota di operatori precari nella fase immediatamente successiva al provvedimento”.
 
Per risolvere questo problema, secondo vice il presidente dell’Associazione professionale degli Osteopati, ”basterebbe consentire a questi ultimi di adeguarsi ai criteri da stabilirsi in regime di transitorietà, secondo tempi e modi più congrui. Né lo stesso intento può venir meno di fronte al presunto rischio del far-west senza regole che potrebbe derivare consentendo a chiunque di chiedere riconoscimenti senza averne i requisiti”.
 
Franscini esprime pieno accordo anche sulla possibilità che “anche gli osteopati debbano attenersi alle raccomandazioni previste da linee guida pubblicate ed elaborate da enti ed istituzioni pubbliche e private, nonché dalle società scientifiche e dalle associazioni tecnico-scientifiche riconosciute e regolamentate dal Ministero della salute (cfr. legge Gelli)”.
 
Questa posizione è confermata e dimostrata anche da un’altra questione: “l’Associazione Professionale degli Osteopati – ha aggiunto il vice presidente – è l’unica rappresentanza privata degli osteopati italiani ad associare solo professionisti esclusivi che possano dimostrare il legittimo esercizio di questa attività, ovvero operatori formati in base allo standard europeo (Cen) che dispongano di partita Iva riferita alla professione osteopatica. La stessa associazione obbliga al rispetto di un Codice Deontologico aggiornato secondo i più recenti requisiti di legge”.
 
“Questo dato – ha continuato Franscini – impone ai soci una condotta esemplare verso i pazienti, i medici e lo Stato, ovvero l’assoluto divieto di interferire con la diagnosi e le prescrizioni mediche. A titolo d’esempio, nessuno tra i soci Apo è intervenuto sul tema dei vaccini in osservanza dell’obbligo citato”.
 
L’Apo si appella, infine, alle professioni mediche che sostengono l'accreditamento delle nuove professioni solo in base a requisiti oggettivi: “a queste – ha detto Franscini – chiediamo l’alleanza anziché lo scontro perché, come loro, riteniamo che la salvaguardia sanitaria debba beneficiare di norme a garanzia della compatibilità interprofessionale. Requisiti da riferirsi per tutti i postulanti alla legittimità della formazione, alla trasparenza di esercizio e alla deontologia condivisa. Lasciando – ha concluso – un tempo a chi intenda adeguarsi”.

24 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...