Def 2015. Renzi: “In sanità è ora di applicare i costi standard. Sia ai prezzi che a poltrone Asl”. TUTTI I DOCUMENTI APPROVATI

Def 2015. Renzi: “In sanità è ora di applicare i costi standard. Sia ai prezzi che a poltrone Asl”. TUTTI I DOCUMENTI APPROVATI

Def 2015. Renzi: “In sanità è ora di applicare i costi standard. Sia ai prezzi che a poltrone Asl”. TUTTI I DOCUMENTI APPROVATI
Arrivato nella notte il sì senza sorprese al Documento di economia e finanza. Il premier ha rassicurato che "non ci saranno nuove tasse". Ma in sanità "ci sono troppe poltrone. Non è normale che ci siano regioni con 7 province e 22 Asl. E poi è ora che una siringa costi veramente uguale dalla Calabria alla Lombardia". Con Chiamparino "stiamo già lavorando tramite il Mef e la Salute". Confermata la presenza di un margine nei conti pubblici di 1,6 miliardi, "ma non è il Def la cornice per decidere come spenderli"

“Il Def verrà trasmesso a Camera, Senato e presidenza della Repubblica sulla base delle cifre che già conoscete”. Ha esordito così il premier, Matteo Renzi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il documento. “Non ci sono nuove imposte – ha sottolineato – anzi è finito il tempo delle tasse da aumentare. I sacrifici non dovranno più farli i cittadini, ma qualche politico o amministratore a vari livelli”.

Troppe poltrone nella sanità. Rispondendo a una domanda sulla richiesta di incontro da parte del presidente delle Regioni Sergio Chiamparino, Renzi ha prima ricordato che le Regioni si stanno già confrontando soprattutto sulla sanità con il Mef e con il Ministero della Salute. E in proposito il premier si è chiesto se possa essere considerato normale "Che ci siano regioni con 7 province e 22 Asl". "E’ davvero un’esagerazione", ha detto Renzi, è ora di applicare veramente i costi standard, alle poltrone, riducendo il numero di manager e ai prezzi dei beni sanitari". "La famosa siringa, che deve veramente costare uguale dalla Calabria alla Lombardia”. Ma tutto questo, ha detto Renzi, è il "Patto per la Salute sul quale siamo appunto impegnati con le Regioni". 
In ogni caso, tornando alla richiesta di incontro di Chiamparino, Renzi ha comunque ricordato che “nei prossimi giorni sono previsti tavoli tecnici con le Regioni e, successivamente, se ci sarà bisogno incontreremo nuovamente Chiamparino che è un amico e una persona seria”. Nel complesso il premier ha garantito che “non è previsto alcun aumento di tasse per le Regioni e con esse non esiste alcun problema se non quella di scremare il numero di poltrone per migliorare le performance ospedaliere”.
 
Il "tesoretto". "Non c'è nessun tesoretto – scherza Renzi con i giornalisti, ricordando il tormentone della giornata – semplicemente il quadro generale ci consegna margini per 1,6 miliardi di euro. Non è tuttavia il Def la cornice adatta a stabilire come spenderli. Nel corso delle prossime settimane decideremo dove indirizzare questa cifra in base agli spazi che ci sono”. Risorse che, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe essere convogliate a sostegno del welfare.
 
Gennaro Barbieri

Gennaro Barbieri

11 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Sanità digitale. In arrivo il riparto da 7,5 mln per i nuovi flussi informativi su personale ed edilizia sanitaria. Decreto trasmesso alla Stato-Regioni
Sanità digitale. In arrivo il riparto da 7,5 mln per i nuovi flussi informativi su personale ed edilizia sanitaria. Decreto trasmesso alla Stato-Regioni

È arrivato sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto del Ministero della Salute (Il documento) che ripartisce 7,5 milioni di euro del Pnrr destinati all’adozione, da parte delle...

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi
Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

La riforma delle professioni sanitarie cambia volto. Il pacchetto di emendamenti depositato dalla maggioranza in Commissione Affari Sociali alla Camera ridisegna il perimetro del disegno di legge delega, ampliandone la...

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Ha preso il via nei giorni scorsi l'esame della Commissione Affari Sociali della Camera sulla proposta di legge, a prima firma Stefano Benigni (FI), riguardante le "Disposizioni concernenti l'attività, lo...