Dl Femminicidio. Sì con osservazioni dalla Commissione Affari Sociali della Camera 

Dl Femminicidio. Sì con osservazioni dalla Commissione Affari Sociali della Camera 

Dl Femminicidio. Sì con osservazioni dalla Commissione Affari Sociali della Camera 
Prevedere dei centri antiviolenza e delle case rifugio, una ogni diecimila abitanti, e istituire un Fondo per il contrasto della violenza sulle donne, finanziato annualmente dalla legge di stabilità, da ripartire tra le regioni. Queste le osservazioni della XII Commissione al Dl sulla violenza di genere.

Ieri la Commissione Affari Sociali ha approvato il parere, favorevole con condizioni, al decreto legge 93/2013: Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere. Il decreto, presentato dal governo prima della pausa estiva, prevede un giro di vite contro la violenza nei confronti delle donne. Gli obiettivi del Dl, nelle intenzioni dell’esecutivo sono sostanzialmente tre: prevenire la violenza di genere, punirla e proteggere le vittime.
 
Iniziato l’esame alla Camera del Decreto tutte la commissioni di competenza stanno esaminando il provvedimento che per metà ottobre deve essere convertito in legge. La Commissione Affari Sociali nell’esprimersi positivamente ritiene però che sia necessaria, per dare continuità all'attuazione del Piano d'azione contro la violenza sessuale e di genere e al fine di “incrementare e rendere uniforme su tutto il territorio nazionale, in misura di almeno uno ogni diecimila abitanti, la presenza dei centri antiviolenza e delle case rifugio, affinché tali strutture operino in maniera integrata con la rete dei servizi socio-sanitari e assistenziali territoriali”.
 
In più la Commissione ritiene che le Commissioni competenti dovrebbero “inserire una nuova disposizione che preveda l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di un apposito Fondo denominato «Fondo per il contrasto della violenza nei confronti delle donne nonché organizzazione dei centri antiviolenza e delle case rifugio», finanziato annualmente dalla legge di stabilità, da ripartire tra le regioni”.

19 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”

Dalla riforma della sanità militare al decreto sulle Case e gli Ospedali di comunità fino ai contratti della sanità privata. Nella policy conversation di Camerae Sanitatis la deputata del M5S...

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni
Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni

È stata pubblicata la Circolare "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027", predisposta dal Ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, le Regioni e Province...

Autonomia differenziata. Il Servizio di Bilancio di Camera e Senato solleva rilievi: “Acquisire ulteriori elementi sulla determinazione dei Lep”
Autonomia differenziata. Il Servizio di Bilancio di Camera e Senato solleva rilievi: “Acquisire ulteriori elementi sulla determinazione dei Lep”

Il Servizio di Bilancio di Camera e Senato, nella nota di lettura e nella verifica delle quantificazioni sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e la Regione Lombardia per...

Caldo. Schillaci: “Domani riunione tecnica al ministero. Attenzione per anziani e fragili”
Caldo. Schillaci: “Domani riunione tecnica al ministero. Attenzione per anziani e fragili”

Il caldo torrido che sta interessando in questi giorni gran parte dell’Italia è sotto stretta osservazione da parte del ministero della Salute. A confermarlo è stato il ministro Orazio Schillaci,...