Dopo l’intervento di De Filippo/3. Tsrm: “Sì alla cabina di regia. No ai veti incrociati”

Dopo l’intervento di De Filippo/3. Tsrm: “Sì alla cabina di regia. No ai veti incrociati”

Dopo l’intervento di De Filippo/3. Tsrm: “Sì alla cabina di regia. No ai veti incrociati”
I Tecnici Sanitari di Radiologia Medica guardano con speranza agli intenti e agli obiettivi declinati dal Sottosegretario e si augura che la cabina di regia divenga un luogo caratterizzato dall’obiettività e dall’innovazione e non da sterili veti incrociati sintomatici di interessi di parte e di una vecchia politica corporativa

Le parole del Sottosegretario alla Salute De Filippo lasciano intendere e sperare che dal mese di settembre possa iniziare quel percorso indicato dal Patto per la Salute che dovrebbe aprire una nuova stagione per il Sistema sanitario nazionale.
 
Una nuova stagione le cui principali parole chiave dovranno essere: centralità della persona assistita, sostenibilità del sistema, appropriatezza, efficacia, efficienza, nuovi modelli organizzativi, valorizzazione e integrazione delle professionalità, lavoro in équipe, competenze specialistiche, prevenzione, territorio, telemedicina.
 
I Tecnici Sanitari di Radiologia Medica hanno già dimostrato fedeltà a tali concetti, assumendo posizioni contro ciò che dell'attuale sistema va necessariamente aggiornato, garantendo affidabilità, solidità e responsabilità nei confronti del cittadino-paziente e, più in generale, del sistema, nonché resistendo all'intenso e determinato tentativo di lobbies e di forze reazionarie di riportare la nostra sanità ad un modello pre 1999.
 
Alcune testimonianze concrete:
· l'avere garantito il normale svolgimento delle attività diagnostiche e terapeutiche di competenza(radiodiagnostica, radiologia interventistica, supporto radiologico in sala operatoria e nei laboratori di emodinamica, medicina nucleare e radioterapia) quando quattordici colleghi si trovavano a processo per presunto esercizio abusivo della professione medica perché, come confermato dalle sentenze assolutorie, avevano svolto diligentemente il proprio dovere, ciò per cui erano stati formati, abilitati e assunti dallo Stato;
· le soluzioni organizzative proposte circa l'espletamento diffuso e routinario della teleradiologia, per la quale le Regioni hanno già investito decine di milioni di euro e che rischia di essere ampiamente sotto utilizzata;
· le indicazioni inoltrate al Ministero della Salute in merito alla radioprotezione dei pazienti e alla metodologia sulla base della quale definire l'appropriatezza delle prestazioni radiologiche, basata anzitutto sulle evidenze scientifiche e sulla correlazione delle medesime con i relativi quesiti diagnostici.
 
Questa Federazione guarda con speranza agli intenti e agli obiettivi declinati dal Sottosegretario e si augura che tale cabina di regia divenga un luogo caratterizzato dall’obiettività e dall’innovazione e non da sterili veti incrociati sintomatici di interessi di parte e di una vecchia politica corporativa.
 
La Federazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica è pronta, aperta al confronto e al dialogo, nel rispetto di tutti gli attori e concretamente protesa al raggiungimento dei risultati necessari al Paese, al sistema sanità e i cittadini.
 
Il Comitato centrale della FNCPTSRM

Il Comitato centrale della FNCPTSRM

17 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...