Emergenza influenza. D’Ambrosio Lettieri (FI) preoccupato situazione Puglia: “Servizi di emergenza urgenza ampiamente trascurati e maltrattati”

Emergenza influenza. D’Ambrosio Lettieri (FI) preoccupato situazione Puglia: “Servizi di emergenza urgenza ampiamente trascurati e maltrattati”

Emergenza influenza. D’Ambrosio Lettieri (FI) preoccupato situazione Puglia: “Servizi di emergenza urgenza ampiamente trascurati e maltrattati”
“Nella regione oltre 60mila casi di influenza, molti dei quali devono fare ricorso al servizio di emergenza urgenza a causa di complicazioni non gestibili a casa dal medico di famiglia. Ma il sistema non ce la fa per colpa di politiche inefficaci nella programmazione dei servizi”.

“Non c’era bisogno della sfera magica per prevedere che – complice una psicosi da vaccino non opportunamente contrastata con un piano di informazione adeguato – il picco dei casi di influenza non solo si sarebbe verificato in questo periodo, ma che verosimilmente sarebbe stato più pesante del solito. E invece in queste ore assistiamo al collasso impotente dei punti di Pronto soccorso di fronte alla richiesta di assistenza di tanti cittadini colpiti dall’epidemia che non risparmia effetti collaterali anche gravi”.
 
Così in una nota  il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, capogruppo FI Commissione Igiene e Sanità del Senato.
 
“In Puglia – sottolinea in particolare l’esponente di FI – si registrano oltre 60mila casi di influenza, molti dei quali devono fare ricorso al servizio di emergenza urgenza a causa di complicazioni non gestibili a casa dal medico di famiglia. Solo al Policlinico di Bari tre pazienti sono finiti in rianimazione, come si apprende da notizie di stampa, mentre a Lecce un bambino di poco più di un anno con la sindrome influenzale ha perso la vita per cause in via di accertamento. E se non fossero bastati gli elementi della previsione del picco e del calo dei vaccini antinfluenzali, sarebbe stato utile tenere in considerazione anche i dati che riguardano i servizi di emergenza urgenza resi noti da Cittadinanzattiva- Tribunale del Malato che rilevano un aumento delle segnalazioni di sofferenza e disservizi, dal 2012 al 2013, di 7 punti percentuali e cioè dal 40 al 47%”.
 
“La verità – dice d’Ambrosio Lettieri – è che accanto ad una riorganizzazione ospedaliera territoriale che chiude ospedali e diminuisce servizi, senza offrire soluzioni alternative a ricoveri e trattamenti diagnostici e lasciando invariati gli sprechi a fronte di ticket sempre più iniqui, è assolutamente assente anche una visione lungimirante, la pianificazione di una governance che garantisca i livelli essenziali di assistenza, a cominciare proprio dal Pronto Soccorso che in questi giorni sta mostrando tutta la sua debolezza. E non certo per responsabilità del personale sanitario”.
 
“Il governo ha grandi responsabilità, ma non meno ne hanno le Regioni, come la Puglia – conclude il senatore – dove il sistema sanitario è stato fortemente compromesso da politiche inefficaci”.

17 Gennaio 2015

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