Emoderivati. Individuati centri e aziende di frazionamento e produzione autorizzati. Lorenzin: “Ci sarà più concorrenza”

Emoderivati. Individuati centri e aziende di frazionamento e produzione autorizzati. Lorenzin: “Ci sarà più concorrenza”

Emoderivati. Individuati centri e aziende di frazionamento e produzione autorizzati. Lorenzin: “Ci sarà più concorrenza”
Secondo il ministero il decreto firmato ieri dal ministro Lorenzin consente un’effettiva apertura alla concorrenza del mercato nel settore della produzione di farmaci emoderivati, ampliando  le possibilità per le regioni di stipulare convenzioni anche con aziende operanti sul territorio dell’UE

Il ministro Lorenzin ha firmato il decreto di individuazione dei centri e aziende di frazionamento e di produzione di emoderivati autorizzati alla stipula delle convenzioni con le Regioni e le Province autonome per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale.
 
Nel dare la notizia il ministero precisa che “Si tratta di un provvedimento molto atteso in quanto consente un’effettiva apertura alla concorrenza del mercato nel settore della produzione di farmaci emoderivati, ampliando  le possibilità per le regioni di stipulare convenzioni anche con aziende operanti sul territorio dell’UE”.
 
“L’aumento del numero dei partner industriali – continua il ministero – consente alle Regioni di beneficiare di una maggiore competizione, sostiene l’autosufficienza nazionale e regionale di plasmaderivati e offre ai cittadini una migliore assistenza in termini di offerta quali-quantitativa dei prodotti”.
 
“Grazie a questo provvedimento – conclude la nota – il SSN potrà conseguire le migliori condizioni in termini di rese e di tipologie di emoderivati ottenibili dal plasma raccolto in Italia, assicurando al contempo i più alti livelli di tutela della salute pubblica”.
 
Le aziende individuate sono:
– Baxter Manufactoring (stabilimenti di Rieti);
– Csl Behring (stabilimenti di Berna, Svizzera);
– Grifols Italia (stabilimenti Instituto Grifols Barcellona, Spagna);
– Kedrion (stabilimenti Bolognana, Gallicano, Lucca);
– Octapharma Italy (stabilimenti Stoccolma, Svezia).

06 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...