Farmaceutica. Il Mise autorizza investimenti per 204 milioni

Farmaceutica. Il Mise autorizza investimenti per 204 milioni

Farmaceutica. Il Mise autorizza investimenti per 204 milioni
Si tratta di due accordi di programma con le aziende BSP Pharmaceuticals e Gelesis che puntano a incrementare la produttività nelle sedi di Latina e Lecce attraverso progetti di ricerca e sviluppo al fine di realizzare prodotti per terapie innovative, biofarmaci e anticorpi monoclonali antivirali contro il Covid. Un terzo accordo, dedicato all’innovazione, riguarda invece l’azienda Sanofi che intende sviluppare nello stabilimento di Anagni (Frosinone) processi produttivi altamente tecnologici per realizzare farmaci di nuova concezione, anche in forma liofilizzata

Il ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha autorizzato nuovi investimenti nel settore dell’industria farmaceutica in Italia per un ammontare complessivo di risorse pari a 204 milioni di euro.

Si tratta di due accordi di programma con le aziende BSP Pharmaceuticals e Gelesis che puntano a incrementare la produttività nelle sedi di Latina e Lecce attraverso progetti di ricerca e sviluppo al fine di realizzare prodotti per terapie innovative, biofarmaci e anticorpi monoclonali antivirali contro il Covid. Un terzo accordo, dedicato all’innovazione, riguarda invece l’azienda Sanofi che intende sviluppare nello stabilimento di Anagni (Frosinone) processi produttivi altamente tecnologici per realizzare farmaci di nuova concezione, anche in forma liofilizzata.

Il Ministero dello sviluppo economico mette a disposizione agevolazioni pari a 44 milioni di euro per sostenere la realizzazione di questi interventi che, oltre a salvaguardare l’occupazione esistente, consentiranno l’assunzione di 418 nuovi lavoratori.

“Realizzare l’autonomia industriale nel settore della salute è uno dei pilastri della strategia portata avanti dal Mise che ha ridisegnato e rafforzato strumenti come i contratti di sviluppo e la Fondazione Enea Tech e Biomedical, ma anche avviato un IPCEI che punta a definire una strategia comune europea”, dichiara il ministro Giorgetti che aggiunge: “l’obiettivo è sostenere gli investimenti nella farmaceutica orientati alla ricerca, sperimentazione e produzione di prodotti altamente innovativi, ambiti  nei quali le imprese italiane potranno svolgere un ruolo di prima fila grazie alle loro capacità e competenze”.

In particolare, gli accordi di programma autorizzati riguardano:
– BSP Pharmaceuticals S.p.A, impresa che punta all’ampliamento del sito produttivo di Latina Scalo (LT) e alla realizzazione di due progetti di ricerca industriale per lo sviluppo di biofarmaci oncologici ad azione immunoterapica e citotossica e anticorpi monoclonali ad azione antivirale contro il Covid-19 . Gli investimenti ammontano a circa 134 milioni di euro, a sostegno dei quali il Mise mette a disposizione 17,4 milioni di euro, che garantiranno un incremento occupazionale per l’azienda di 382 lavoratori;

– Gelesis S.r.l., società di biotecnologie con sede a Calimera (Lecce) che ha pianificato la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo in chiave Smart Manufacturing e un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione di nuovi prodotti farmaceutici sfruttando le potenzialità e la versatilità della piattaforma produttiva del farmaco Plenity. Gli investimenti programmati ammontano a circa 43 milioni di euro, a sostegno dei quali il Mise mette a disposizione 20,3 milioni di euro. E’ previsto un incremento occupazionale di 36 lavoratori.

Infine, l’accordo per l’innovazione con Sanofi S.r.l., punta alla individuazione ed alla realizzazione di sistemi di produzione prototipali che consentano l’adozione di processi innovativi per la produzione di farmaci in forma liofilizzata. Il progetto, realizzato nello stabilimento di Anagni, prevede un investimento pari a circa 27 milioni di milioni di euro, a sostegno dei quali il Mise mette a disposizione 6,3 milioni di euro, che consentirà di preservare i livelli occupazionali nello stabilimento della provincia di Frosinone e creare nuove opportunità lavorative nell’ambito della filiera.

26 Aprile 2022

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