Farmaceutica ospedaliera. In G.U. le regole per il ripiano del deficit 2013. Prima rata per le Aziende entro il 15 novembre

Farmaceutica ospedaliera. In G.U. le regole per il ripiano del deficit 2013. Prima rata per le Aziende entro il 15 novembre

Farmaceutica ospedaliera. In G.U. le regole per il ripiano del deficit 2013. Prima rata per le Aziende entro il 15 novembre
A partire dal 3 novembre, le aziende titolari di Aic potranno consultare gli importi relativi alla quota di ripiano loro attribuita e alla sua ripartizione regionale. I versamenti dovranno essere effettuati in due rate: la prima entro il 15 novembre, la seconda entro il 15 dicembre. LA DETERMINA

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2014, la determina con le regole per il calcolo e il versamento dei ripiani del deficit della farmaceutica territoriale e ospedaliera pubblica nel 2013 a carico delle aziende. A partire dal prossimo 3 novembre, le aziende titolari di Aic potranno consultare gli importi relativi alla quota di ripiano loro attribuita e alla sua ripartizione regionale.

Le Aziende coinvolte dovranno effettuare i versamenti alle Regioni in due rate, la prima delle quali dovrà essere corrisposta entro il 15 novembre 2014. Nei successivi 10 giorni le aziende farmaceutiche dovranno caricare le distinte di versamento attraverso le funzionalità presenti sul sito Aifa nella sezione dedicata al "Ripiano ospedaliera 2013".
La mancata attestazione dei versamenti che dovrà avvenire usando esclusivamente la piattaforma web, comporta l'avvio delle procedure sanzionatorie di riduzione di prezzo delle specialità medicinali di cui le aziende sono titolari.

La seconda rata del ripiano, dovrà essere saldata entro il 15 dicembre 2014, con le stesse modalità previste per la prima rata e le stesse conseguenze di natura sanzionatoria.

01 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...