Fascicolo sanitario elettronico. Scaduto il termine per le domande di opposizione: a presentarle è stato lo 0,47% della popolazione

Fascicolo sanitario elettronico. Scaduto il termine per le domande di opposizione: a presentarle è stato lo 0,47% della popolazione

Fascicolo sanitario elettronico. Scaduto il termine per le domande di opposizione: a presentarle è stato lo 0,47% della popolazione
Sono stati infatti più di 283 mila i cittadini che hanno bloccato lo spostamento delle informazioni sul nuovo strumento. Le Regioni che hanno presentato il maggior numero di opposizioni sono state la Lombardia (la più numerosa in termini di popolazione) e il Veneto, rispettivamente con oltre 44mila e 42mila domande, seguite dal Lazio con oltre 32mila. Fanalino di coda il Molise con 848 e la Valle d'Aosta con 566 richieste di opposizione.

Ieri, 30 giugno, è scaduto il termine per opporsi al caricamento dei propri dati e dei documenti clinici precedenti il 19 maggio 2020 nel Fascicolo sanitario elettronico. Negli ultimi giorni c’è stato un incremento delle opposizione, ma in termini generali si parla di numeri molto modesti. Sono stati infatti 283 mila i cittadini che hanno bloccato lo spostamento delle informazioni sul nuovo strumento, ossia lo 0,47% della popolazione.

Ricordiamo che ci si poteva opporre tramite tramite il servizio ‘Fse – Opposizione al pregresso’ disponibile online nel Sistema Tessera Sanitaria (TS), ma anche accedendo al servizio online con uno degli strumenti di identità digitale: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’Identità Elettronica), Cns (Carta Nazionale dei Servizi). Se non si era in possesso di questi, si poteva comunque esercitare il diritto all’opposizione accedendo all’apposita funzione online presente nell’area libera del Sistema TS con: Tessera sanitaria o codice STP (Straniero Temporaneamente Presente).

Le Regioni che hanno presentato il maggior numero di opposizioni sono state la Lombardia (la più numerosa in termini di popolazione) e il Veneto, rispettivamente con oltre 44mila e 42mila domande, seguite dal Lazio con oltre 32mila. Fanalino di coda il Molise con 848 e la Valle d’Aosta con 566 richieste di opposizione.

01 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”

A oltre tre anni dall'inizio della legislatura, il bilancio delle politiche sanitarie del Governo Meloni è largamente insufficiente. Liste d’attesa ancora fuori controllo, sei milioni di cittadini che rinunciano alle...

Ebola. Il Ministero della Salute aggiorna le procedure: ecco come l’Italia si prepara a gestire eventuali casi
Ebola. Il Ministero della Salute aggiorna le procedure: ecco come l’Italia si prepara a gestire eventuali casi

Il Ministero della Salute ha aggiornato le procedure operative per la gestione sanitaria dei casi di malattia da virus Ebola, definendo un quadro nazionale di riferimento per il coordinamento delle...

Pnrr. Adi, in Conferenza Stato-Regioni il riparto finale da 254,3 milioni
Pnrr. Adi, in Conferenza Stato-Regioni il riparto finale da 254,3 milioni

Approda sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto del Ministero della Salute che dispone la ripartizione finale delle risorse residue del Pnrr destinate all’investimento M6C1 1.2.1 “Casa come...

Uso consapevole del digitale nei bambini. Schillaci: “E’ una questione non solo educativa ma di salute, su cui occorre fare prevenzione”
Uso consapevole del digitale nei bambini. Schillaci: “E’ una questione non solo educativa ma di salute, su cui occorre fare prevenzione”

“Non affidate i vostri figli agli smartphone, ai tablet, ai PC. È una scelta sbagliata dal punto di vista educativo dal punto di vista della salute. Anche l'iperconnessione degli adulti...