Fazio: 6 mesi per Ordini infermieri e in settimana decreti attuativi per farmacie

Fazio: 6 mesi per Ordini infermieri e in settimana decreti attuativi per farmacie

Fazio: 6 mesi per Ordini infermieri e in settimana decreti attuativi per farmacie
Lo ha affermato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, salutando la platea di infermieri riuniti a Roma nel corso di un convegno organizzato al Sanit. Allo studio anche riforme per il corso universitario in Infermieristica.

Il disegno di legge per la trasformazione dei Collegi degli infermieri in Ordine professionali potrebbe diventare legge “entro 6 mesi”. Lo ha detto il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, intervenendo al Convegno sul Fine Vita organizzato dall’Ipasvi nell’ambito del Sanit 2010, in corso a Roma.
Il ministro ha spiegato che il disegno di legge “è stato inserito tra le priorità e sarà tra i primi ad essere incardinato al Senato” e “l’augurio è poter festeggiare il prossimo anno l’istituzione degli Ordini infermieristici”.
 
Fazio ha quindi annunciato che “entro la settimana, o al massimo la prossima, saranno emanati i decreti attuativi della legge 69 sul riordino delle farmacie”. Nella nuova cornice, ha spiegato il ministro, “le farmacie diventeranno strutture socio-sanitarie all’interno delle quali gli infermieri acquisteranno un nuovo ruolo” nell’ampio ventaglio di prestazioni che le farmacie potranno erogare, dall’assistenza alle pratiche di automedicazione all’Adi.

Novità in vista anche per la formazione, seppur in tempi molto più lunghi. Il ministro Fazio ha infatti annunciato un tavolo con il ministero dell’Istruzione per riformare i posti disponibili per i corsi di laurea e l’accesso alla docenza infermieristica. “Gli infermieri sono troppo pochi rispetto al fabbisogno. Ogni anno se ne laureano 14 mila circa rispetto a un fabbisogno di almeno 22 mila”. I due ministeri vogliono quindi rivedere la programmazione nelle Univeristà, ma anche anche valutare nuove ipotesi per accesso alla docenza affinché “non siano più impostati sui concorsi per la ricerca, come avviene attualmente, ma sulla capacità di insegnamento”. Ma il confronto sulla materia è appena agli inizi.
 
L.C.
 

22 Giugno 2010

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...