Fentanyl. “Rafforzare i controlli sulle prescrizioni”, la circolare del Ministero Salute

Fentanyl. “Rafforzare i controlli sulle prescrizioni”, la circolare del Ministero Salute

Fentanyl. “Rafforzare i controlli sulle prescrizioni”, la circolare del Ministero Salute

Decalogo per le farmacie su autenticità delle ricette e identificazione dei pazienti. Nelle more della dematerializzazione, massima vigilanza sulla ricetta cartacea. LA CIRCOLARE

Il Ministero della Salute ha diramato una circolare per rafforzare le misure di vigilanza sulle prescrizioni contenenti Fentanyl e analoghi, in attuazione del “Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici” presentato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri l’11 marzo 2024.

Il Piano, si legge nella circolare, è finalizzato a “prevenire, intercettare e impedire l’accesso e la diffusione illegale sul territorio nazionale del Fentanyl e dei suoi derivati, nonché a predisporre adeguati strumenti di gestione di eventuali situazioni emergenziali”. Il punto 2 del Piano richiama in particolare l’esigenza di un rafforzamento dei controlli relativi a eventuali livelli prescrittivi anomali e la necessità di “potenziare i controlli per evitare la diversione della sostanza per usi non sanitari”.

La Direzione generale dei dispositivi medici e del farmaco, attraverso l’Ufficio Centrale Stupefacenti, aveva già provveduto a diramare una prima circolare di allerta relativa al rischio di sottrazioni illecite e una seconda circolare con invito a comunicare smarrimenti, danneggiamenti o furti alle autorità regionali e alle Forze dell’Ordine.

La dematerializzazione della ricetta
L’Ufficio Centrale Stupefacenti ha promosso un percorso finalizzato alla completa dematerializzazione della ricetta, “quale strumento essenziale per il contrasto a fenomeni di contraffazione, inappropriatezza prescrittiva e diversione dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope”. Sono state avviate interlocuzioni con Aifa e Ministero dell’Economia e delle Finanze, in attuazione della legge 30 dicembre 2024, n. 207, che dispone l’obbligatorietà del formato elettronico per tutte le prescrizioni.

Nelle more della completa attuazione del sistema, permane la necessità di mantenere “elevatissimo il livello di vigilanza sull’utilizzo della prescrizione cartacea (‘ricetta bianca’), considerata particolarmente esposta a rischi di falsificazione o uso improprio”.

Il decalogo per le farmacie

La circolare fornisce un decalogo di comportamento per uniformare le condotte sul territorio nazionale, invitando le farmacie ad attenersi a queste indicazioni in presenza di prescrizioni contenenti Fentanyl o analoghi, benzodiazepine, soprattutto se presentate su ricetta cartacea:

  1. Verificare con attenzione l’autenticità della ricetta, valutando qualità della stampa, firma del medico, timbro, eventuali correzioni o incongruenze.
  2. Accertare l’identità dell’assistito, ai sensi dell’Art. 45 del DPR 309/90.
  3. Controllare l’esistenza di precedenti prescrizioni del medesimo medico, segnalando eventuali situazioni incoerenti o sospetti.
  4. Contattare il medico prescrittore in caso di dubbi sulla legittimità o appropriatezza della prescrizione o in caso di dubbi sull’identità del medico, verificandone l’effettività al link https://portale.fnomeco.it/cerca-prof/index.php.
  5. Verificare la congruità del quantitativo prescritto in base alla posologia.
  6. Monitorare l’eventuale ripetitività ingiustificata delle richieste da parte dello stesso paziente.
  7. Registrare puntualmente la dispensazione nei sistemi informativi previsti, ove disponibili.
  8. Segnalare immediatamente alle autorità competenti eventuali casi di sospetta falsificazione, smarrimento, furto o danneggiamento delle ricette o del medicinale.
  9. Valutare se procedere con la dispensazione in caso di dubbi sull’autenticità o sull’appropriatezza della prescrizione.
  10. Conservare con cura la documentazione, assicurando la piena tracciabilità.

La circolare ribadisce “l’estrema importanza della questione” e ringrazia per la collaborazione.

03 Luglio 2026

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