Formazione in sanità. Lorenzin: “Imprescindibile che vada avanti chi merita” 

Formazione in sanità. Lorenzin: “Imprescindibile che vada avanti chi merita” 

Formazione in sanità. Lorenzin: “Imprescindibile che vada avanti chi merita” 
“La politica non deve più entrare nelle questioni tecniche, sanitarie e scientifiche, in Sanità ancor più che in altri ambiti è imprescindibile che vada avanti chi merita, perché' c’è di mezzo la salute e la vita delle persone”. Questo il messaggio della ministra al convegno “Formazione e accesso al Lavoro: innovare per garantire il futuro della Professione medica”, da domani a Bari.

“Se un euro sprecato nella Pubblica Amministrazione è una cosa immorale, un euro sprecato in Sanità può avere conseguenze devastanti, e questo non lo possiamo permettere”. Lo ha detto la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, in un messaggio inviato agli organizzatori del Convegno nazionale “Formazione e accesso al Lavoro: innovare per garantire il futuro della Professione medica”, che si terrà a Bari domani 13 e sabato 14 giugno.
 
Per Lorenzin “La politica non deve più entrare nelle questioni tecniche, sanitarie e scientifiche in Sanità ancor più che in altri ambiti è imprescindibile che vada avanti chi merita, perché' c’è di mezzo la salute e la vita delle persone”.
 
“I cambiamenti in Sanità – ha aggiunto la ministra – assai spesso partono proprio dalla parte migliore e più innovativa della Medicina, capace di intercettare i bisogni dei cittadini e di fornire risposte adeguate. È per questo che da sempre ripeto che non esiste Sanità di domani senza Professione medica”.
 
Il Convegno vedrà la partecipazione di quattrocento giovani medici provenienti da tutta Italia, di trentacinque delegazioni delle Federazioni europee dei medici, dei centosei presidenti che compongono il Consiglio Nazionale della Fnomceo, del Comitato Centrale, di rappresentanti della Politica e delle Istituzioni, per un totale di millequattrocento invitati.
 
“Tutti concordiamo sul fatto – ha affermato il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco – che un corso di studi così lungo e così impegnativo per le famiglie e per lo Stato debba sfociare subito nell'ingresso al mondo del lavoro”. “Oggi, invece – ha continuato – ci troviamo di fronte a un paradosso: da un lato abbiamo la spinta ad aumentare il numero di accessi al corso di laurea, dall'altro abbiamo i laureati italiani che prendono la strada dell'estero, oltre a un piccolo esercito di medici disoccupati o para occupati”. 

12 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...