Fumo. La stretta di Lorenzin: “Niente sigarette in spiaggia, nei parchi, negli stadi, nelle auto con bambini e nei film e serie TV”

Fumo. La stretta di Lorenzin: “Niente sigarette in spiaggia, nei parchi, negli stadi, nelle auto con bambini e nei film e serie TV”

Fumo. La stretta di Lorenzin: “Niente sigarette in spiaggia, nei parchi, negli stadi, nelle auto con bambini e nei film e serie TV”
Dagli esperti del ministero in arrivo un nuovo pacchetto anti-fumo. Compreso aumento tasse e prezzi delle sigarette e del tabacco “fai da te”. E oggi la conferma del ministro: “Sì, ci sarà una stretta ulteriore. Partiamo da film e auto con minori e poi studieremo eventuali nuove misure. È una materia da approfondire, su cui eventualmente aprire un confronto”.

Venerdì scorso, in occasione dei dieci anni della legge Sirchia che ha vietato il fumo in tutti i luoghi pubblici, il ministro Lorenzin aveva fatto capire che bisognava fare di più nel segno dei divieti. Soprattutto per impedire l’arruolamento al “vizio” delle nuove generazioni.
 
E oggi dal ministero della Salute cominciano a trapelare maggiori dettagli. Sul sito web di Lungotevere a Ripa leggiamo che: “Seguendo le indicazioni della Convenzione Quadro OMS per il Controllo del Tabacco (approvata  nel 2005 e diventata legge in Italia nel 2008), potrebbe, ad esempio, essere perseguito un aumento costante dei prezzi delle sigarette (anche di quelle “fai da te”) ed essere consentita la destinazione diretta di una piccola parte delle tasse sul tabacco (basterebbe lo 0,1%) ad azioni di prevenzione”.
 
Ma non basta: “Tra le ulteriori azioni da mettere in campo – si legge ancora sul sito web del ministero –  il recepimento, nei tempi previsti, della Direttiva Europea 2014/40/UE, approvata lo scorso aprile, comporterà, tra l’altro, l’introduzione di immagini dissuasive sul 65% della superficie dei pacchetti di sigarette, il divieto di utilizzo degli aromi caratterizzanti e dell’uso di alcuni additivi attrattivi, l’attivazione di misure più efficaci per identificare e  tracciare i prodotti del tabacco e combattere il traffico illecito”.
 
E infine l’annuncio forse più importante: “Altre possibili iniziative, il cui successo è documentato in altri Paesi – scrivono gli esperti della Salute – riguardano l’estensione del divieto di fumo in auto se vi sono bambini a bordo, ma anche negli stadi, nei parchi pubblici e nelle spiagge attrezzate, la regolamentazione delle “scene fumo” durante i film e le serie televisive nazionali”.
 
Insomma un attacco su più fronti al fumo sul quale oggi la stessa Lorenzin ha fatto sapere che: “Sì, ci sarà una stretta ulteriore. Partiamo da film e auto con minori e poi studieremo eventuali nuove misure. È una materia da approfondire, su cui eventualmente aprire un confronto”.

11 Gennaio 2015

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